Nell’ambito dell’esame del Decreto Milleproroghe – Ddl “Conversione in legge del decreto-legge 30 dicembre 2021, n. 228, recante disposizioni urgenti in materia di termini legislativi” (3431) – presso le Commissioni Affari costituzionali e Bilancio della Camera, sono stati presentati alcuni emendamenti a sostegno dell’ippica, che vanno ad aggiungersi a quello di Fratelli d’Italia con cui si chiede di destinare il 5 per cento del gettito erariale derivante dalla raccolta del settore giochi alla prevenzione, cura e riabilitazione delle patologie legate alla dipendenza da gioco d’azzardo. Li riportiamo di seguito:

Dopo l’articolo, inserire il seguente:

<<Art. 12-bis

(Disposizioni urgenti in materia di ippodromi) 

1. All’articolo 1 della legge 30 dicembre 2021, n. 234, sono apportate le seguenti modificazioni:

a) al comma 870, le parole “di recente apertura” sono soppresse;

b) al comma 871, le parole “aperti nel 2021” sono soppresse.>>

12.012. Ascari, Bilotti, Cadeddu, Cassese, Cillis, Gagnarli, Gallinella, L’Abbate, Maglione, Alberto Manca, Marzana, Parentela, Pignatone (M5S)

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Dopo l’articolo 18, aggiungere il seguente:

<<Art. 18-bis

(Disposizioni a sostegno delle società di corse per le attività di organizzazione delle corse ippiche)

  1. All’articolo 1, comma 870, della Legge 30 dicembre 2021, n. 234, le parole <<un fondo di 3 milioni di euro per l’anno 2022 e 4 milioni di euro per l’anno 2023>> sono sostituite dalle seguenti: <<un fondo di 4 milioni di euro per ciascuno degli anni 2022 e 2023>>.

Agli oneri derivanti dal presente articolo, pari a 1 milione di euro per l’anno 2022, si provvede si provvede mediante corrispondente riduzione del Fondo di cui all’articolo 1, comma 200, della legge 23 dicembre 2014, n. 190.>>

18.06. Marco Di Maio, Del Barba (IV)

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Dopo il comma 1 aggiungere i seguenti:

“1 bis. Al fine di garantire l’attuazione delle prioritarie esigenze di potenziamento e di rilancio delle politiche pubbliche nel settore ippico e di garantire la piena funzionalità del Ministero tramite un potenziamento delle strutture e delle articolazioni del Ministero medesimo, i posti di funzione dirigenziale di livello generale presso il Ministero delle politiche agricole alimentari e forestali sono incrementati di una unità, da destinare all’istituzione della posizione dirigenziale di livello generale per il settore ippico, in attuazione della disposizione di cui all’articolo 23-quater, comma 9, del decreto-legge 6 luglio 2012, n. 95, convertito, con modificazioni, dalla legge 7 agosto 2012, n. 135.

Conseguentemente, la dotazione organica dirigenziale del Ministero delle politiche agricole alimentari e forestali, come definita dall’articolo 1, comma 3, del decreto-legge 21 settembre 2019, n. 104, convertito, con modificazioni, dalla legge 18 novembre 2019, n. 132 e dall’articolo 1, comma 166 della legge 27 dicembre 2019, n. 160, nel numero massimo di dodici posizioni di livello generale e di sessantuno posizioni di livello non generale, è rideterminata nel numero massimo di tredici posizioni di livello generale e di sessantuno posizioni di livello non generale. A tal fine è autorizzata la spesa di 260.000 euro a decorrere dall’anno 2022.

1-ter. Al fine di dare celere attuazione al comma 1-bis, il Ministero delle politiche agricole alimentari e forestali modifica, entro sessanta giorni, il proprio regolamento di organizzazione e la propria pianta organica con uno o più decreti adottati con le modalità di cui all’articolo 4-bis del decreto-legge 12 luglio 2018, n. 86, convertito, con modificazioni, dalla legge 9 agosto 2018, n. 97.

1-quater. Alla copertura degli oneri derivanti dal presente articolo, pari ad euro 260.000 a partire dal 2022, si provvede mediante corrispondente riduzione dello stanziamento iscritto, ai fini del bilancio triennale 2022-2024, nell’ambito dell’unità previsionale di base di parte corrente “Fondo speciale” dello stato di previsione del Ministero dell’economia e delle finanze, all’uopo utilizzando l’accantonamento relativo al Ministero delle politiche agricole, alimentari e forestali.”

1.155. Nevi, Spena, Anna Lisa Baroni, Bond, Caon, Sandra Savino, Paolo Russo (FI)

Inoltre è stato presentato un emendamento che riguarda il settore dell’ippica solo indirettamente. Questo mira ad incrementare, di un milione di euro annui, il Fondo risorse decentrate del contratto collettivo nazionale di lavoro del comparto funzioni centrali 2016-2018 relativo al Ministero delle politiche agricole, alimentari e forestali. Lo riportiamo di seguito:

Dopo il comma 1 aggiungere il seguente:

“1-bis. Al fine di incentivare, rafforzare ed incrementare le maggiori attività rese nella elaborazione e coordinamento delle linee della politica agricola, agroalimentare, forestale, per la pesca, il settore ippico a livello nazionale, europeo ed internazionale, e per far fronte, altresì, anche alle funzioni di controllo ed ispezione per la tutela del made in Italy, a decorrere dall’anno 2022, il Fondo risorse decentrate di cui all’articolo 76 del contratto collettivo nazionale di lavoro del comparto funzioni centrali 2016-2018 relativo al Ministero delle politiche agricole alimentari e forestali è incrementato di un importo complessivo pari a 1.000.000 euro annui, in deroga ai limiti e termini finanziari previsti dalla legislazione vigente. È, altresì, incrementato di 80.000 euro, a decorrere dall’anno 2022, il fondo per la retribuzione di posizione e la retribuzione di risultato del personale di livello dirigenziale contrattualizzato. Agli oneri derivanti dall’attuazione della presente disposizione, si provvede mediante corrispondente riduzione del fondo di cui all’ articolo 1, comma 748, della legge 30 dicembre 2018, n. 145 e, in parte, mediante riduzione dell’autorizzazione di spesa di cui all’articolo 1, comma 203, della legge 11 dicembre 2016, n. 232.”

18.15. Trancassini, Prisco, Montaruli, Lucaselli, Rampelli (FdI)