Tra gli emendamenti presentai dal Governo al Milleproroghe uno in particolare riguarda Adm. Nella relazione illustrativa si legge: “L’emendamento reca misure finalizzate a incrementare le risorse per il salario accessorio. Il personale dell’Agenzia delle entrate e quello dell’Agenzia delle Dogane è chiamato a un grande sforzo per dare attuazione ai programmi di potenziamento della lotta all’evasione fiscale indicati come priorità strategica dall’esecutivo e occorre correlare tale significativo impegno con una limitata incentivazione economica.

In tale contesto si rileva che l’ammontare delle risorse destinate al salario accessorio è soggetto ai limiti introdotti dell’articolo 23, comma 2, del decreto legislativo n. 75 del 2017, che non consente di utilizzare a tal fine una somma maggiore di quella riferita all’anno 2016. La norma proposta intende introdurre una deroga a tali limiti, deroga giustificata dal particolare rilievo strategico dell’attività svolta dall’Agenzia. Il comma contiene due distinte misure. La prima di esse riguarda i funzionari che ricoprono posizioni organizzative e incarichi di responsabilità. La seconda misura prevede un incremento delle risorse certe e stabili del Fondo risorse decentrate. Grazie a tale maggiore disponibilità sarebbe possibile incrementare le quote di salario accessorio destinate a tutto il personale”.

Di seguito il testo dell’emendamento.

Dopo l’articolo 40, inserire il seguente:

Articolo 40-bis
(personale Agenzia delle entrate e Agenzia delle dogane e dei Monopoli)

1. Al fine di garantire maggiore efficienza ed efficacia all’azione amministrativa, in considerazione dei rilevanti impegni derivanti dagli obiettivi di finanza pubblica e dalle misure per favorire da un lato gli adempimenti tributari e le connesse semplificazioni e dall’altro una più incisiva azione di contrasto all’evasione fiscale nazionale e internazionale, a decorrere dall’anno 2020 l’Agenzia delle Entrate e l’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli sono autorizzate a utilizzare le risorse del proprio bilancio di esercizio, per un importo massimo, rispettivamente, di 6 milioni di euro e di 1,9 milioni di euro, in deroga all’articolo 23, comma 2, del decreto legislativo 25 maggio 2017, n. 75, per il finanziamento delle posizioni organizzative e professionali e degli incarichi di responsabilità, previsti dalle vigenti norme della contrattazione collettiva nazionale, in aggiunta alle risorse complessivamente già destinate e utilizzate a tale scopo. Le risorse certe e stabili del Fondo risorse decentrate dell’Agenzia delle Entrate e dell’Agenzia delle Dogane e Monopoli sono incrementate, a valere sui finanziamenti delle Agenzie stesse, di 10 milioni di euro a decorrere dal 2021 per l’Agenzia delle Entrate e di 3,5 milioni di euro a decorrere dall’anno 2020 per l’Agenzia delle Dogane e Monopoli, in deroga all’articolo 23, comma 2, del decreto legislativo 25 maggio 2017, n. 75. Agli oneri derivanti dal presente comma pari in termini di fabbisogno e indebitamento netto a 5,87 milioni di euro per l’anno 2020 e a 11,02 milioni di euro annui a decorrere dall’anno 2021 si provvede mediante corrispondente riduzione del Fondo per la compensazione degli effetti finanziari non previsti a legislazione vigente di cui all’articolo 6, comma 2, del decreto legge 7 ottobre 2008, n. 154, convertito, con modificazioni, dalla legge 4 dicembre 2008, n. 189.