“Mettiamoci in gioco”, campagna nazionale contro i rischi del gioco d’azzardo, esprime la “propria amarezza” per la decisione della Giunta regionale del Lazio “di prorogare di dodici mesi l’entrata in vigore della legge che introduce per le sale da gioco il distanziamento dai ‘luoghi sensibili’”.

“La pandemia ha mostrato con chiarezza che la dipendenza dal gioco d’azzardo può essere seriamente contrastata attraverso una riduzione dell’offerta di gioco sui territori. La decisione della Regione Lazio, motivata dal sostegno ai lavoratori del comparto, colpisce uno degli strumenti principali per favorire la diminuzione del consumo di gioco”, denuncia la campagna. Per questo “Mettiamoci in gioco ritiene che la Regione Lazio abbia preso una decisione che non tutela, in modo prioritario, la salute dei cittadini”.