Nell’ultimo consiglio comunale di Meda (MB) è stato approvato un regolamento per la prevenzione e il contrasto delle patologie e delle problematiche legate a chi è dipendente dal gioco. Il testo è stato votato all’unanimità (si è astenuto Giorgio Taveggia) ed entrerà a regime a inizio del 2021. La città di Meda sarà la prima in Brianza ad utilizzarlo, poi sarà il turno di altri Comuni nell’ambito del distretto territoriale di Seregno.

“Abbiamo il dovere di applicare questo regolamento, che vuole essere un atto mirato al miglioramento della qualità della vita delle persone – ha spiegato Andrea Terraneo (capogruppo della Lega) -. La politica locale è priva di quegli strumenti per bloccare definitivamente questa piaga. Il regolamento si pone l’obiettivo di arginare la diffusione del lecito gioco d’azzado per prevenire forme di dipendenza”.

Il documento – si legge su ilgiorno.it – racchiude tutte le più rigide normative per contenere la diffusione di slot machine e gioco d’azzardo. Inoltre, il Comune annullerà contratti d’affitto ad attività in possesso di slot machine.

Il Pd ha chiesto e ottenuto che le “iniziative contro il gioco d’azzardo vengano realizzate nelle scuole e tra i giovani”. Forza Italia ha invitato a non sottovalutare il ruolo delle agenzie sportive e ha suggerito di agevolare le attività che hanno rinunciato ad utilizzare le slot. Anche il capogruppo del Polo Civico Vermondo Busnelli è soddisfatto: “Dopo sette anni, finalmente questo percorso è stato completato. Il regolamento per contrastare e prevenire il gioco d’azzardo e la ludopatia è una tappa importante e intermedia del lungo processo di educazione e cure delle patologie collegate”.