Con l’approvazione della delibera relativa alla riduzione delle tariffe per la tassa sui rifiuti per il 2021, avvenuta qualche giorno fa in consiglio comunale, l’amministrazione Lodispoto ha voluto dare un tangibile aiuto alle categorie commerciali e produttive di Margherita di Savoia (BT), duramente provate in un anno e mezzo di pandemia: sono state introdotte infatti agevolazioni e riduzioni per numerose attività in modo da consentire un importante risparmio economico.

Per le utenze NON DOMESTICHE colpite in modo significativo dalla crisi finanziaria determinata dall’emergenza sanitaria è stata disposta una riduzione della TARI nella misura del 35%. Prevista inoltre per tutte le utenze una dilazione nei termini del versamento, che sarà effettuato in tre date aventi le seguenti scadenze: prima rata 31 agosto, seconda rata 31 ottobre, terza e ultima rata 16 dicembre.

Le categorie che potranno beneficiare di questa consistente riduzione della TARI sono molteplici tra le quali ad esempio gli alberghi, i campeggi ed i bungalow, le attività del settore ristorazione (bar, pasticcerie, ristoranti, pizzerie, pub e affini), stabilimenti balneari, attività industriali ed artigianali (fatta eccezione per la filiera alimentare), parrucchieri, barbieri ed estetisti, le attività culturali (musei, biblioteche, associazioni, luoghi di culto) e ricreative (sale giochi), negozi di abbigliamento, ecc.

La suddetta riduzione sarà applicata automaticamente alle tariffe approvate per il 2021.
Più che soddisfatto il sindaco di Margherita di Savoia, avv. Bernardo Lodispoto: «Con questa delibera la nostra amministrazione comunale intende dare concretamente un aiuto ai commercianti e le attività del luogo che hanno pagato e stanno pagando un prezzo elevato alla crisi economica conseguente alla pandemia da Covid-19: per numerosissime categorie abbiamo previsto una riduzione dell’aliquota TARI del 35% e per tutte le utenze è stata prevista una dilazione in tre rate proprio per agevolare ulteriormente la collettività salinara. Tutto questo senza inficiare la copertura integrale dei costi previsti dal servizio, utilizzando le risorse finanziarie statali messe a disposizione per l’Ente».

A Voghera (PV) invece le agevolazioni sulla Tari andranno dal 15 al 60%. Lo ha stabilito il consiglio comunale con l’obiettivo di tendere la mano a quelle categorie che sono state pesantemente danneggiate dall’emergenza Covid. In particolare ci sarà uno sconto del 60% a musei, biblioteche, cinematografi e teatri, centri sportivi e palestre, attività estetista, ristoranti, trattorie, osterie, pizzerie e pub, mense, birrerie, hamburgherie, bar, caffè, pasticcerie, gelaterie, discoteche, night club, sale giochi e scommesse.