Sono stati tutti preclusi gli emendamenti alla legge di bilancio riguardanti i giochi.

92.1

Pergreffi, Rivolta, Zuliani, Faggi, Ferrero, Tosato

Precluso

Sopprimere l’articolo.

Conseguentemente, agli oneri derivanti dalla presente disposizione, pari a 909 milioni di euro per l’anno 2021 e 909 milioni di euro per l’anno 2022 si provvede mediante corrispondente riduzione del Fondo di cui all’articolo 31, comma 3.

92.4Damiani

Precluso

Dopo il comma 4 aggiungere il seguente

«4-bis. Per il rafforzamento delle finalità di controllo di cui al presente Capo e al fine di realizzare l’obiettivo progressiva riduzione dell’utilizzo del denaro contante, dal 1º gennaio 2020 la commercializzazione del gioco pubblico in rete fisica potrà avvenire anche tramite carta prepagata emessa dai concessionari iscritti nel registro unico degli operatori del gioco pubblico di cui all’articolo 27 del decreto-legge 26 ottobre 2019, n. 124, utilizzabile esclusivamente per l’acquisto dei servizi di gioco commercializzati dal soggetto emittente nei luoghi di vendita autorizzati dall’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli e facenti parte della rete fisica del medesimo. La carta prepagata è acquistabile dal giocatore presso i luoghi di vendita del concessionario per un importo non superiore ad euro duecentocinquanta e può essere dotata delle funzionalità di memorizzazione delle giocate registrate dal totalizzatore nazionale avente gli effetti giuridici propri della ricevuta di partecipazione e di ricarica per importi corrispondenti alle vincite conseguite, ferma restando l’applicabilità delle vigenti norme antiriciclaggio al momento del prelievo di qualsiasi somma dalla carta medesima.».

Conseguentemente alla rubrica dell’articolo aggiungere le parole: «e adozione di misure per il controllo del gioco pubblico mediante utilizzo di carte prepagate».

92.5Dal Mas

Precluso

Dopo il comma 4, aggiungere il seguente:

«4-bis. In ottemperanza agli articoli 41 e 97 della Costituzione, Regioni ed enti locali adottano, nell’ambito delle proprie competenze, provvedimenti limitativi dell’offerta del gioco e della distribuzione dei relativi punti di vendita nel proprio territorio, esclusivamente in presenza di una comprovata emergenza sociale o reali situazioni di rischio per la salute pubblica connessi all’insorgenza dei disturbi del gioco d’azzardo. A tale scopo, l’istituto Superiore di Sanità assume i dati forniti dalle strutture territoriali di assistenza per le dipendenze del Servizio Sanitario Nazionale in merito al numero dei soggetti in carico, e certifica l’emergenza sociale e la situazione di rischio unicamente qualora il numero dei soggetti in cura per i DGA sia pari o superiore a quello relativo alla dipendenza che, presso la stessa struttura, conta più soggetti in carico.».

92.6Pichetto Fratin, Toffanin, Gallone, Damiani

Precluso

Dopo il comma 4, aggiungere il seguente:

«4-bis. I sistemi per la gestione telematica degli apparecchi realizzati dagli affidatari delle concessioni di cui al precedente comma 1, lettere a) e b), devono prevedere soluzioni idonee ad impedire l’accesso al gioco ai minori di età. Le soluzioni stesse sono testate e poste in essere entro 9 mesi dall’avvio degli affidamenti; detto termine sostituisce il termine di cui all’articolo 9-quater del decreto-legge 12 luglio 2018, n. 87, convertito con modificazioni dalla legge 9 agosto 2018, n. 96.».

92.0.1Fregolent

Precluso

Dopo l’articolo, inserire il seguente:

«Art. 92-bis.

        1. Ai fini di una maggiore flessibilità gestionale e di un miglioramento dei saldi di finanza pubblica, l’orario di apertura delle sale giochi o sale di gioco VLT, di funzionamento degli apparecchi automatici da gioco nonché di raccolta di scommesse e di pratica di giochi leciti con vincita in denaro è liberamente deciso dall’esercente entro i limiti di orario stabiliti dal sindaco con apposita ordinanza, che può anche prevedere diversificazione degli orari in base alla tipologia dell’esercizio, nonché alla sua localizzazione, comunque ricompreso nella fascia oraria che va dalle ore 8.00 alle ore 22.00 di tutti i giorni, compresi i festivi. Al di fuori della fascia oraria di cui al periodo precedente, gli apparecchi da gioco devono essere spenti e disattivati e non è possibile accettare scommesse né praticare giochi leciti con vincita in denaro di ogni genere.».

92.0.2Fregolent

Precluso

Dopo l’articolo, inserire il seguente:

«Art. 92-bis.

        1. Oltre agli obblighi ed ai limiti previsti dalle normative statali e regionali vigenti per l’esercizio delle attività di gioco, i titolari delle sale gioco o sale VLT, i titolari degli esercizi ove sono installati apparecchi da gioco d’azzardo lecito, o dove è praticato il gioco d’azzardo lecito, ovvero dove sia legittimata la raccolta di scommesse in denaro, sono tenuti ad esporre cartelli informativi sui rischi correlati al gioco e sui servizi di assistenza alle persone con patologie connesse al GAP.

2. I cartelli informativi devono essere posti in luoghi accessibili al pubblico e visibili da tutte le postazioni di gioco. Un cartello informativo sui rischi correlati al gioco dovrà essere posto anche all’esterno del locale in prossimità dell’ingresso.

3. I cartelli devono avere le dimensioni minime di cm. 30×40 per i locali che ospitano singoli apparecchi e di cm. 50×70 per le sale dedicate. Il file esecutivo per la stampa è scaricabile dal sito istituzionale o ritirabile presso gli Uffici comunali.

4. Nel caso i locali adibiti al gioco siano delimitati da superfici vetrate, queste ultime devono essere trasparenti.».

93.2Pichetto Fratin

Precluso

Sostituire il comma 1 con il seguente:

«1. Il prelievo sulle vincite previsto dall’articolo 5, comma 1, lettera a) del decreto del direttore generale dell’Amministrazione Autonoma dei Monopoli di Stato 12 ottobre 2011, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica italiana n. 265 del 14 novembre 2011, richiamato nell’articolo 10, comma 9, del decreto-legge 2 marzo 2012, n. 16, convertito, con modificazioni, dalla legge 26 aprile 2012 n. 44, è fissato nella misura del 15 per cento, dal 1º maggio 2020, per la parte della vincita eccedente euro 500.».

Conseguentemente:

a) alla Tabella A – Fondo speciale di parte corrente alla voce Ministero dell’economia e delle finanze di cui all’articolo 99, comma 1, nella colonna: «2020» sostituire: «67.780.591» con: «8.180.591»;

b) all’articolo 99, comma 2, sostituire le parole: «214 milioni di euro» con le seguenti: «14 milioni», le parole: «305 milioni» con le seguenti: «38,5 milioni», le parole: «375 milioni» con le seguenti: «108,5 milioni», le parole «340 milioni» con le seguenti: «73,5 milioni» e le parole: «421 milioni» con le seguenti: «154,5 milioni».

99.11Rizzotti, Ferro, Stabile

Precluso

Dopo il comma 2, aggiungere il seguente:

«2-bis. La dotazione del Fondo per il disturbo da gioco d’azzardo patologico (GAP) di cui all’articolo 1, comma 946, della legge 28 dicembre 2015, n. 208 è incrementata di 70 milioni di euro per ciascun anno del triennio 2020-2022».

Conseguentemente, al comma 2, apportare le seguenti modifiche:

a) sostituire le parole: «214 milioni», con le seguenti: «144 milioni di euro»;

b) sostituire le parole: «305 milioni», con le seguenti: «235 milioni di euro».

44.0.15Testor, Giro

Precluso

Dopo l’articolo, inserire il seguente:

«Art. 44-bis.

(Fondo per la promozione, il sostegno e la valorizzazione delle bande musicali, per la musica amatoriale, per i gruppi corali e per i gruppi folkloristici)

        1. È istituito presso il Ministero dei beni e delle attività culturali e del turismo il Fondo per la promozione, il sostegno e la valorizzazione delle bande musicali, della musica amatoriale, dei gruppi corali e dei gruppi folkloristici di seguito denominato «Fondo», con una dotazione iniziale di 5 milioni di euro a decorrere dall’anno 2020.

2. I criteri e le modalità di utilizzo delle risorse del Fondo sono determinati con decreto del Ministro dei beni e delle attività culturali e del turismo, da adottare entro tre mesi dalla data di entrata in vigore della presente legge, sentite la Conferenza permanente per i rapporti tra lo Stato, le regioni e le province autonome di Trento e di Bolzano.

3. Con decreto del Ministro dell’economia e delle finanze, di concerto con il Ministro dei beni e delle attività culturali e del turismo, da adottare entro il 30 giugno di ogni anno, è determinata, la percentuale, in misura non superiore al 30 per cento, delle vincite non riscosse del gioco del lotto e delle lotterie nazionali, devoluta al Fondo per la copertura degli oneri derivanti dall’attuazione della presente legge.

4. Con il decreto di cui al comma 2 sono, altresì, individuate le modalità di determinazione dei contributi annui da destinare alle associazioni bande musicali».

Conseguentemente ridurre di 5 milioni tutti gli importi di cui al comma 2, articolo 99.