I deputati del Movimento 5 Stelle Davide Crippa, Adelizzi, Sut, Alemanno, Elisa Tripodi, Zanichelli, hanno presentato alla Camera un ordine del giorno alla Manovra nel quale si chiede di valutare l’opportunità di presentare al Parlamento una Relazione ai sensi dell’articolo 6 della legge 24 dicembre 2012, n. 243, ai fini dell’autorizzazione dell’aggiornamento del piano di rientro verso l’Obiettivo di medio termine (OMT) rispetto a quanto indicato nella Nota di aggiornamento del Documento di economia e finanza 2021, al fine di far fronte al perdurare degli effetti negativi delle necessarie misure di contenimento della pandemia da COVID-19 sul quadro macroeconomico del sistema Paese e, in particolare, prevedere nuovi stanziamenti a sostegno e tutela dei cittadini e dei settori produttivi ed economici maggiormente colpiti dalla pandemia da COVID-19. L’odg ha ricevuto il parere favorevole del Mef, che è stato espresso in Aula dal sottosegretaro Federico Freni.

Di seguito il testo integrale dell’ordine del giorno: “La Camera, premesso che: il disegno di legge in esame contiene una pluralità di misure finalizzate a sostenere il sistema-Paese, fra cui importanti disposizioni volte a fronteggiare le conseguenze dell’epidemia da COVID-19; tra le tante, si ricordano alcune proroghe, quali: al 31 marzo 2022, di un complesso di disposizioni agevolative disposte a favore delle aziende di pubblico esercizio e dei commercianti ambulanti dal decreto-legge n. 147 del 2020 (cd. decreto ristori); al 30 giugno 2022, dell’operatività dell’intervento straordinario in garanzia del Fondo di garanzia PMI per sostenere la liquidità delle imprese colpite dall’emergenza epidemiologica da COVID-19; al 30 giugno 2022, della disciplina sull’intervento straordinario in garanzia di SACE a supporto della liquidità delle imprese colpite dalle misure di contenimento dell’epidemia da COVID-19 (cosiddetta « Garanzia Italia »); al 31 dicembre 2022, di alcune disposizioni riguardanti l’operatività e l’estensione dei requisiti di accesso del Fondo di solidarietà per i mutui per l’acquisto della prima casa (« Fondo Gasparrini »), già previste a legislazione vigente a seguito dell’emergenza da COVID-19; a fini di sostegno economico degli operatori economici ancora gravemente colpiti dall’emergenza epidemiologica COVID- 19, ai commi 486 e 487, dell’articolo 1, del provvedimento in esame, è altresì istituito un fondo, nello stato di previsione del Ministero dello Sviluppo Economico, con una dotazione di 150 milioni di euro per l’anno 2022, da destinare ai settori del turismo, dello spettacolo e dell’automobile; stando ai dati del bollettino del Ministero della Salute, nei giorni a ridosso del Natale, si è registrata una violenta crescita della curva dei contagi COVID-19, con il record proprio il 25 dicembre u.s.; anche in previsione di ciò, il Governo ha emanato il decreto-legge 24 dicembre 2021, n. 221, che proroga lo stato di emergenza nazionale e stabilisce ulteriori misure per il contenimento della diffusione dell’epidemia; in particolare, il cosiddetto decreto « festività » prevede, a far data dal 25 dicembre u.s. e sino al 31 gennaio 2022, il divieto di feste, comunque denominate, eventi a queste assimilati e concerti che implichino assembramenti in spazi aperti, nonché la sospensione delle attività che si svolgono in sale da ballo, discoteche e locali assimilati (articolo 6), nonché l’estensione del cosiddetto super green pass, fino alla conclusione dello stato di emergenza (previsto al momento per il 31 marzo 2022), anche per servizi di « ristorazione al banco », musei e luoghi di cultura, piscine, palestre e sport di squadra, centri benessere e centri termali, centri culturali, sociali e ricreativi, sale gioco, sale bingo e casinò (articolo 5); stante l’andamento della pandemia nel nostro Paese e le conseguenti necessarie misure di contenimento, le evoluzioni del quadro macroeconomico potrebbero quindi essere più negative di quanto previsto, così come potrebbe porsi la necessità di attenuare una correzione fiscale al fine di rafforzare la crescita del Paese; a causa delle conseguenze economiche dell’emergenza sanitaria da COVID-19, il Governo ha già più volte fatto ricorso alla richiesta di autorizzazione da parte delle Camere per lo scostamento temporaneo del saldo di bilancio strutturale dagli obiettivi programmatici precedentemente stabiliti, presentando a tal fine la Relazione prevista dall’articolo 6 della legge n. 243 del 2012 (con riferimento all’emergenza da COVID-19 sono state presentate finora sei relazioni al Parlamento, di cui cinque nel corso del 2020 e una nel 2021); le conseguenze che le misure di contenimento della pandemia stanno ancora determinando sono tante e tali da richiedere, con la massima urgenza, un ulteriore intervento da parte del Governo al fine di sostenere le categorie produttive, nonché i lavoratori e le lavoratrici, tuttora gravemente colpiti dall’emergenza epidemiologica COVID-19,

impegna il Governo a valutare l’opportunità di presentare al Parlamento una Relazione ai sensi dell’articolo 6 della legge 24 dicembre 2012, n. 243, ai fini dell’autorizzazione dell’aggiornamento del piano di rientro verso l’Obiettivo di medio termine (OMT) rispetto a quanto indicato nella Nota di aggiornamento del Documento di economia e finanza 2021, al fine di far fronte al perdurare degli effetti negativi delle necessarie misure di contenimento della pandemia da COVID-19 sul quadro macroeconomico del sistema Paese e, in particolare, prevedere nuovi stanziamenti a sostegno e tutela dei cittadini e dei settori produttivi ed economici maggiormente colpiti dalla pandemia da COVID-19″.

9/3424/213. Davide Crippa, Adelizzi, Sut, Alemanno, Elisa Tripodi, Zanichelli (M5S)