La commissione bilancio si prepara a una tre-giorni di voto quasi senza sosta, per arrivare a chiudere anche in Aula al Senato entro la settimana. E dovrebbe approvare anche alcune proposte parlamentari, puntando su quelle sponsorizzate da più gruppi. È pronto inoltre il Milleproroghe che entrerà come emendamento della manovra.

Non sono comunque bastate quattro settimane di riflessione della maggioranza in commissione Bilancio a Palazzo Madama, e una serie di vertici compreso l’ultimo di 14 ore consecutive, per chiudere l’intesa complessiva sulle modifiche da apportare.

E gli uffici stanno ancora lavorando anche alla copertura per la marcia indietro sulle microtasse: oltre alla tassa sulla fortuna, che potrebbe salire al 20% e l’ipotesi dell’ennesimo aumento del Preu sulle slot, dovrebbe essere rivista anche una nuova tassa appena presentata, l’addizionale Ires sui concessionari. Dopo la decisione di restringere la platea ai soli concessionari dei trasporti (autostrade, porti e aeroporti) la Robin tax dovrebbe infatti salire al 3,5%, allineando l’addizionale a quella che già si applica al sistema bancario.