Il maxi emendamento alla legge di Bilancio messo a punto dal Governo arriva in Commissione Bilancio.

Lunedi’ mattina il maxi emendamento del governo approderà in Commissione per garantire nuove entrate.

Una quota importante, stimata in oltre 300 milioni di euro aggiuntivi rispetto ai circa 800 già previsti dal Ddl di bilancio, arriverà ancora dai giochi con una nuova rimodulazione in aumento del Preu sulle slot che salirà prima al 23,9% fino al 31 dicembre 2020 e poi attestarsi al 24% dal 2021. Si riduce all’8,5% il Prelievo sulle videolottery così come il pay out (la quota di giocate restituite in vincita) che si ferma al 65%. In arrivo anche una stangata sulla “fortuna”.

Ormai, a poche ore dalla scadenza del termine previsto per la presentazione degli emendamenti al dl Bilancio, è un susseguirsi di ‘previsioni’ sulla percentuale del prelievo sulla raccolta. Dalla giornata di ieri infatti si susseguono indiscrezioni e smentite su quella che sarà la misura predisposta dal Governo.

Tassa ad hoc dal 2021
Come anticipato scrive il Sole 24Ore, la tassa sulle vincite sarà pari al 20% per la parte superiore i 200 euro vinti con le videolottery e i 500 euro vinti con Gratta&Vinci, Superenalotto e tutti i giochi a totalizzatore. Sul tavolo dal 2021 c’è anche l’ipotesi di introdurre una tassa ad hoc del 15% ma sulle vincite superiori ai 25 euro incassati con Vinci per la vita-Win for life, Vinci per la vita-Win for Life Gold e con «SiVinceTutto SuperEnalotto», lotterie nazionali ad estrazione istantanea.