Puntuali, come ogni anno in tempi di manovra, tornano i tentativi di stretta sulle slot machine e sulle videolottery. Dal 10 febbraio 2020 è previsto l’arrivo di 468 milioni grazie a un aumento del Prelievo erariale unico (Preu) sugli incassi dal 21,6% al 23% per quanto riguarda le slot machine e a un aumento della raccolta dal 7,9% al 9% per le vlt.

“Bene o male, tra luci e ombre, il risultato delle operazioni normative compiute negli anni passati era stato quello di portare alla luce un settore e di ridurre lo spazio della clandestinità e dell’illegalità, ma quanto più operi in modo fiscalmente aggressivo tanto maggiore è il rischio di fare un favore alla criminalità”. Così Daniele Capezzone, ex deputato e oggi commentatore del quotidiano La Verità.

Commenta su Facebook