Roma. Le opposizioni hanno chiesto le audizioni sulla manovra del ministro dell’economia, Giovanni Tria, dell’Ufficio parlamentare di bilancio, dell’Agenzia del Demanio e del direttore generale del Mef, Alessandro Rivera.

Lo annunciano i deputati Luigi Marattin del Pd e Renato Brunetta di FI durante una sospensione dei lavori della commissione Bilancio della Camera.

I motivi vanno dalle norme sul salvabanche a quelle sulle dismissioni, passando per gli “enormi errori nelle coperture che emergono di ora in ora”, ha spiegato Brunetta.

Il ministro dell’Economia – rendono noto fonti del Mef – tuttavia non tornerà in Parlamento ad illustrare la manovra dopo i cambiamenti apportati al Senato.

No anche alla web tv, così come richiesto dalle opposizioni, per la trasmissione dei lavori della Commissione Bilancio della Camera dove la manovra è approdata per la terza lettura. “Si tratta di una richiesta fuori dal regolamento quando la commissione è in sede referente”, è stata la motivazione dei 5 stelle, solo gruppo a opporsi.

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