Via libera alla manovra dalla commissione Bilancio della Camera, che ha concluso l’esame approvando velocemente diverse modifiche dopo che le opposizioni hanno abbandonato i lavori. E’ stato dato il mandato ai relatori Silvana Comaroli e Raphael Raduzzi per riferire in Aula su un maxiemendamento, visto che il Governo si è già riservato la possibilità di porre la fiducia sul testo che sarà esaminato dall’assemblea di Montecitorio da stasera alle 20. Probabile che la richiesta di fiducia arrivi domani.

Per quanto riguarda il settore del gioco è stato approvato, in sede di esame in Commissione,  l’emendamento del Governo, n.89.026 che introduce l’articolo 89-ter in materia di giochi:.

  • per attribuire la nuova concessione per l’esercizio dei giochi numerici a totalizzatore nazionale (GNTN: giochi di sorte basati sulla scelta di numeri da parte dei consumatori all’atto della giocata, ovvero sull’attribuzione alla giocata medesima di numeri determinati casualmente, come il Superenalotto) proroga la gestione dell’attuale concessionario, fino all’aggiudicazione della nuova concessione e, comunque, non oltre il 30 settembre 2019 (comma 1);
  • estende alle concessioni in scadenza nel 2019 (la vigente normativa riguarda quelle in scadenza nel periodo biennio 2013-2018) la previsione dell’indizione di una gara per l’attribuzione di 210 concessioni di gioco per la raccolta del Bingo (comma 2);
  • proroga dal 31 dicembre 2018 fino all’aggiudicazione della nuova concessione e, comunque, non oltre il 31 dicembre 2019 le concessioni in essere e la titolarità dei punti di raccolta regolarizzati in materia di scommesse su eventi sportivi, anche ippici, e non sportivi, ivi compresi gli eventi simulati (comma 3);
  • proroga di un anno, dal 31 dicembre 2018 al 31 dicembre 2019, il termine oltre il quale non possono più essere rilasciati nulla osta per i vecchi apparecchi con vincita in denaro, new slot (articolo 110, comma 6, lettera a) del TULPS), prevedendo che essi siano dismessi entro il 31 dicembre 2020, in luogo del 31 dicembre 2019 (comma 4).

Le maggiori entrate derivanti dalle norme sulla proroga delle concessioni sul Bingo e sulle scommesse sono quantificate in 70,8 milioni per l’anno 2019 e confluiscono nel Fondo per l’attuazione del programma di governo (di cui all’articolo 55 del provvedimento in esame).

Commenta su Facebook