Sono queste le modifiche al testo della manovra di Bilancio contenute nel maxiemendamento approdato in serata al Senato e che Jamma.it ha potuto visionare in anteprima.

Il prelievo su tutti gli apparecchi da gioco a vincita aumenta dell’1.25% e il pay out dell’1%, rispetto all’aumento previsto dal testo originario della Manovra che era dello 0,5%.

Sono previsti 18 mesi per l’adeguamento degli apparecchi alle percentuali di restituzione.

Secondo le stime del Mef l’incremento del preu sulle slot garantira’ 297 di euro milioni in piu’ che andranno nelle casse dello Stato. 297 milioni l’anno invece dall’incremento della tassazione sulle Vlt e solo per il 2019.

L’imposta unica sui giochi online viene fissata al 25% sul margine, a partire dal 1 gennaio 2019 (contro il 20% di imposta attuale).Per il Mef da questo aumento si avrebbro almeno 50 milioni di entrate erariali in più ogni anno.

Il provvedimento fissa poi al 20% l’imposta sulla raccolta ( meno le vincite) delle scommesse sportive su rete fisica e 24% su quella online.

Prelievo al 22% invece sulle scommesse virtuali (della raccolta al netto delle vincite).

Ritoccato anche l’aggio ai punti vendita sui grattaevinci che passa al 7,75%, rispetto all’8%. Da questa riduzione si dovrebbe avere un maggiore introito erariale pari a 22 milioni di euro.

La genesi del testo del maxiemendamento è stata particolarmente convulsa. In serata indiscrezioini lasciavano intendere che alla bollinatura della Ragiuoneria fosse approdato un testo con un aumento del 4% del prelievo erariale sulla raccolta di slot e vlt.

Con forte disappunto di molti parlamentari dell’opposizione, e contrariamente a quanto annunciato, in tarda serata l’emendamento non era ancora stato consegnato in Commissione. Si susseguivano voci e indiscezioni sui ‘numeri’ delle misure, compresi quelli sulla tassazione dei giochi.

– “Abbiamo trovato altre risorse con le tasse sul gioco d’azzardo e abbiamo chiuso la faccenda, abbiamo chiuso l’ultimo miglio”. Ha detto il ministro dell’Economia, Giovanni Tria, durante la registrazione della puntata di “Porta a Porta” su Rai1.