Di seguito una serie di brevi video in cui è possibile ascoltare gli operatori del settore del gioco legale che stanno manifestando questa mattina a Torino, in piazza Castello, per ribadire ancora una volta il loro diritto a svolgere regolarmente la propria attività. Le chiusure a causa del Covid senza un percorso di prospettiva funzionale alle riaperture, sommate alla legge regionale piemontese, stanno mettendo in ginocchio l’intero comparto.

La Legge regionale si proponeva di contrastare il fenomeno del gioco d’azzardo patologico, ma dopo tre anni dall’entrata in vigore ha provocato uno spostamento della domanda di gioco senza far registrare nessun calo della stessa. Lavoratrici e lavoratori chiedono di abrogare la retroattività delle norme contenute nella legge regionale che prevede la chiusura entro il 20 maggio della vasta maggioranza di sale giochi e scommesse. Una dinamica che si aggiunge a un vero e proprio effetto espulsivo sulla quasi totalità del territorio, determinato dall’errore tecnico che vizia il distanziometro nella sua attuale formulazione, non corretta neanche in autotutela come avvenuto per esempio in Campania, Puglia e Liguria.