Il deputato del PD Claudio Mancini è il firmatario di un emendamento al Dl Rilancio con il quale propone di modificare la norma in materia di apparecchi da intrattenimento senza vincita in denaro al fine di prevenire rischi connessi al gioco d’azzardo.

“All’articolo 110  del regio decreto 18 giugno 1931, n. 773 sono apportate le seguenti modificazioni: a) al comma 7-bis, dopo le parole “le sue regole fondamentali” sono aggiunte le seguenti parole: “nonché tutti i giochi che, per modalità similari con quelle consentite ai sensi del comma 6, possano indurre una medesima aspettativa di vincita.” b) il comma 7-ter è sostituito dal seguente: “7-ter. Con provvedimento del direttore dell’Agenzia delle dogane e dei monopoli, da emanare entro nove mesi dalla data di entrata in vigore della presente disposizione e al fine di garantire la prevenzione dai rischi connessi al gioco d’azzardo, sono definite le regole tecniche finalizzate alla produzione degli apparecchi di cui al comma 7 nonché la regolamentazione amministrativa dei medesimi, ivi compresi i parametri numerici di apparecchi installabili nei punti di offerta, così come definiti dalla normativa vigente, e la determinazione della base imponibile forfetaria dell’imposta sugli intrattenimenti di cui all’articolo 14-bis, comma 5, del decreto del Presidente della Repubblica 26 ottobre 1972, n. 640, e successive modificazioni”; c) al comma 7-quater dopo le parole “per l’acquisizione di premi” sono aggiunte le parole “di modico valore”; d) il comma 7-quinquies è abrogato”.