«Sono due le sanzioni per mancato rispetto dell’ordinanza del sindaco che limita gli orari di utilizzo delle slot machine comminate dalla polizia locale ad altrettanti esercizi commerciali di Cordenons (PN) in un anno e mezzo dall’entrata in vigore della norma, mentre i controlli proseguono per un fenomeno, quello della ludopatia, rispetto al quale come ente locale stiamo facendo il massimo sforzo».

L’assessore alle Politiche sociali, Laura Recchia, fa il punto sulle azioni messe in campo dall’amministrazione comunale rispetto al tema e annuncia – come si legge sul Messaggero Veneto – che a breve sarà anche organizzata da parte delle Politiche sociali del Comune una serata di informazione e sensibilizzazione sui pericoli del gioco d’azzardo.

«La ludopatia è un fenomeno che genera sempre più vittime in Italia – dice –. Nell’ambito di un progetto condiviso con altri Comuni e con l’Azienda sanitaria, con il coinvolgimento dell’assessorato alle Politiche sociali, l’amministrazione è giunta a una riduzione degli orari di utilizzo delle slot machine nei locali pubblici a tutela delle persone che sono vittima della ludopatia. È un’iniziativa che sta producendo positivi effetti sull’educazione delle persone. Il Comune inoltre – aggiunge Recchia – sta organizzando degli incontri con i cittadini che metteranno in luce oltre al problema della ludopatia, anche altre tematiche legate al mondo social e i sistemi di messaggistica, con lo scopo di valutare cosa comportano nella cultura odierna e nei giovani le nuove tecnologie in maniera tale da prevenire forme di assuefazione e di distacco dalla realtà».

Intanto il centrosinistra all’opposizione ha presentato, a fine anno, un ordine del giorno sul tema. Sarà discusso alla prossima seduta di consiglio comunale. L’odg intende impegnare la giunta a indire un concorso di idee su una campagna pubblicitaria educativa di contrasto e prevenzione del gioco di azzardo che coinvolga scuole ed associazioni; a stanziare nel bilancio 2020 una somma finalizzata all’acquisto di materiale da mettere a disposizione, in forma premiale, di bar e esercizi pubblici che accettino di sostituire slot con giochi da tavolo e biliardino e, infine, a avviare una campagna informativa costante rispetto alla dipendenza da giochi di azzardo e alle strategie da mettere in atto per combatterla.

Al riguardo l’assessore Recchia si limita a osservare che «l’argomento pubblicità progresso sul tema della ludopatia è attualmente all’attenzione del tavolo di confronto fra Comuni e per quanto riguardava eventuali premi al commercio è difficile compensare i commerciati degli introiti portati dalle slot machine, a tal punto da indurli ad eliminarle».