di maio
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(Jamma) ” L’ultimo governo ha dato il via libera alla cementificazione selvaggia con il Decreto SbloccaItalia, ha premiato i concessionari di gioco d’azzardo, ha solo cambiato nome ad Equitalia, per non abolirla veramente. Questa visione non ci sta bene. Il nuovo è già qui, ma c’è bisogno di politici che abbiano sensibilità”. E’ quanto dichiara il candidato premier dei Cinque Stelle alla domanda su cosa dovrebbe puntare l’Italia per tornare a crescere.Per Di Maio il fatto che nel corso dell’ultima legislatura il prelievo erariale sugli apparecchi da intrattenimento sia giochi è stato incrementato, sulle new slot è del 19 per cento, sulle videolottery del 6 per cento, evidentemente rappresenta una forma di agevolazione. La graduale riduzione degli apparecchi slot che non consentono il gioco pubblico da ambiente remoto, con la loro totale dismissione entro il 31 dicembre 2019 disposta dal decreto-legge n. 50 del 2017 sarebbe un ulteriore aiuto al settore.

I divieti per la pubblicità del gioco introdotti dalla legge di stabilità 2016 hanno infine rappresentato, a detta del candidato, un intervento determinante per agevolare il business degli operatori e concessionari di gioco.

In una intervista Di Maio ha indicato tra le misure da adottare nella prossima legislatura  “più risorse a forze dell’ordine e magistratura per combattere l’illegalità che si annida nell’azzardo anche “legale”, vietare pubblicità e sponsorizzazioni, promuovere la massima trasparenza finanziaria”. “Inoltre va introdotta una exit-strategy da slot e videolottery e limitato fortemente l’online fissando un tetto massimo di scommesse annue. Con l’introduzione di una tessera personale si controlleranno i flussi e si potrà prevenire la diffusione tra i giovani”, ha concluso.

 

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