Madesimo è uno dei comuni che ha aderito al progetto nato con il gruppo di amministrazioni che partecipa a “Insieme contro l’azzardo” e che, attraverso un regolamento ad hoc approvato dal consiglio comunale, normerà la diffusione delle sale dove è possibile il gioco d’azzardo con limitazioni stringenti riguardanti l’orario.

In realtà la legge regionale in materia stabilisce già l’impossibilità di aprire nuove attività di questo tipo a meno di 500 metri in linea d’aria da luoghi sensibili come scuole o luoghi di culto. Di fatto nel Comune fuori da questi limiti rimarrebbero ben poche possibilità.

«Le ultime slot machine – spiegano dal Consorzio Turistico di Madesimo – erano al bar del Centro Sportivo, che ora ha chiuso, e per il quale il Comune aveva già inoltrato una richiesta per la loro rimozione». Se il bar riaprirà in futuro, insomma, lo farà senza slot. In primavera, almeno questo l’annuncio arrivato durante l’ultimo consiglio comunale di Chiavenna, ente capofila del progetto “Insieme contro l’azzardo” dovrebbero arrivare i provvedimenti.