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(Jamma) – “La decisione di introdurre, a partire dal 2018, un concorso a premi in relazione agli scontrini emessi dai soggetti che optano per la trasmissione telematica dei corrispettivi, ha l’evidente scopo di creare una conflitto di interessi tra gli esercenti commerciali ed i propri clienti, mutuando la recente esperienza del Portogallo dove una simile lotteria è stata già introdotta”.

Così Sergio Silvestrini, segretario generale Cna, a nome di Rete Imprese Italia, nel corso dell’audizione presso le Commissioni Bilancio riunite (V Camera e V Senato), nell’ambito dell’attività conoscitiva preliminare all’esame del disegno di legge recante bilancio di previsione dello Stato per l’anno finanziario 2017 e bilancio pluriennale per il triennio 2017-2019, in merito all’introduzione della lotteria dello scontrino.

“Si tratta di una misura inadeguata a contrastare efficacemente l’evasione fiscale. Occorre incentivare, ulteriormente, l’opzione per la trasmissione telematica dei corrispettivi. La decisione di includere nei concorsi a premi anche i corrispettivi certificati tramite fattura sia con riferimento a vendite o prestazioni di servizi fatte verso altre imprese che verso cittadini non imprenditori, considerato che in questo caso sussiste l’obbligo alla trasmissione dei dati, rappresenta un vero e proprio conflitto di interessi. Conflitto di interessi che, tuttavia, non deve arrivare a spingere il cliente a sostituirsi all’Agenzia delle Entrate nel controllo della effettiva comunicazione dei dati della fattura emessa, dal momento che la partecipazione al concorso a premi è subordinata alla effettiva comunicazione dei dati della fattura all’amministrazione finanziaria”.

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