“Il Recovery Plan è in alto mare, il piano vaccini un colabrodo, nessuno parla più del dl ristori quinquies, nel 2020 sono andati persi 444mila posti di lavoro. Però da oggi abbiamo la lotteria degli scontrini. Per gli italiani, effettivamente, l’unica speranza resta la dea bendata”. Lo ha detto la deputata Mariastella Gelmini (Forza Italia).

Per il deputato della Lega, Massimiliano Capitanio. “Si assiste all’ennesima farsa di questo Governo. Si sono sprecati altri soldi per l’ennesimo portale che crea solo duplicazioni e confusione, creando l’ennesima ferita alla digitalizzazione del Paese. Manca una campagna di informazione, formazione e sostegno per commercianti e artigiani, sulle cui spalle non può ricadere l’ennesimo onere del lettore ottico e dell’aggiornamento del software. Al momento non è previsto alcun filtro di sicurezza per verificare che chi sta inserendo il codice fiscale sia l’effettivo titolare. Sarebbe stato sufficiente che l’Ade ed il Mef, senza ulteriori adempimenti per esercenti ed acquirenti, operasse con i dati già in proprio possesso e con la semplice richiesta ‘volontaria’ di registrazione del codice fiscale associato allo scontrino al momento dell’acquisto”.