In Italia la lotteria degli scontrini, evocata da Giuseppe Conte a margine dell’assemblea dell’Onu, entrerà in vigore il prossimo gennaio a supporto dell’ampio piano di contrasto ai furbetti del fisco annunciato dal governo. In linea con la decisione di incentivare la moneta elettronica, pagare con carta o bancomat aumenterà le chance di vittoria. Palazzo Chigi conta di far partire a dicembre una campagna pubblicitaria per informare i consumatori.

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A prevedere la lotteria è stata la legge di Bilancio per il 2017 del governo Gentiloni. L’entrata in vigore della misura, inizialmente prevista per il 2018, è stata più volte rinviata. Lo scorso anno il decreto fiscale collegato alla manovra ha sancito che si applicherà dall’1 gennaio 2020.

L’articolo 18 del decreto recita: “I contribuenti, persone fisiche maggiorenni residenti nel territorio dello Stato, che effettuano acquisti di beni o servizi, fuori dall’esercizio di attività di impresa, arte o professione, presso esercenti che trasmettono telematicamente i corrispettivi, possono partecipare all’estrazione a sorte di premi attribuiti nel quadro di una lotteria nazionale”. Ora – si legge su ilfattoquotidiano.it – l’Agenzia delle Dogane, il cui direttore d’intesa con le Entrate e con il supporto del ministero dell’Economia sta mettendo a punto il provvedimento attuativo, assicura che non ci saranno altri ritardi.

In attesa delle ultime correzioni alla bozza di decreto attuativo, è possibile anticipare come funzionerà la lotteria a regime. Chi acquista un prodotto oppure salda il conto dell’idraulico o dell’elettricista dovrà chiedere al commerciante o all’artigiano di inserire nella ricevuta o nello scontrino il suo codice fiscale. Per ogni 10 centesimi pagati si riceverà un biglietto virtuale. Saldare con il bancomat comporterà una maggiorazione del numero di biglietti, in linea con il piano del governo per incentivare l’uso della moneta elettronica sempre in chiave anti evasione. L’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli ogni mese estrarrà i codici vincenti, che verranno pubblicati su un sito ad hoc come avviene in Portogallo. I premi in palio – stando alla bozza ancora da confermare e da sottoporre poi al Garante della privacy per il suo via libera – partiranno da 10mila euro per le estrazioni mensili per arrivare a 1 milione in occasione dell’estrazione di fine anno.

Il nodo della trasmissione telematica degli scontrini – Resta un punto di domanda: l’avvio della lotteria è legato a doppio filo all’entrata in vigore per tutti dell’obbligo di trasmissione telematica dei corrispettivi – il cosiddetto “scontrino elettronico” – che dallo scorso luglio riguarda solo 200mila esercenti con un giro d’affari superiore ai 400mila euro. Per emettere lo scontrino digitale gli esercenti devono sostituire o aggiornare i registratori di cassa e l’operazione ha un costo di circa 800-1.000 euro. Non a caso le Entrate hanno previsto per i primi sei mesi del 2020 una “applicazione mitigata“, senza sanzioni per i commercianti non si sono adeguati ma, entro un mese dall’emissione dello scontrino tradizionale, inviano i corrispettivi attraverso gli applicativi web gratuiti messi a disposizione dalle Entrate. Chi farà acquisti in un negozio che non è ancora attrezzato per la trasmissione telematica non avrà modo di partecipare all’estrazione. Si è deciso di procedere comunque, evitando altri rinvii. Il consumatore che resta “a secco” sarà indotto a chiederne conto all’esercente ed eventualmente rivolgersi ad altri.