Una mozione sul contrasto alla ludopatia e al gioco patologico è stata approvata ieri mattina, 22 gennaio, in Consiglio regionale del Molise.

La proposta, a firma dei portavoce del M5S Manzo, Fontana, Nola, Greco e Primiani (“Disposizioni per la prevenzione del gioco d’azzardo patologico dopo l’approvazione della Legge regionale del 17 dicembre 2016, n. 20”) è stata illustrata da Patrizia Manzo prima dell’ok unanime da parte dell’aula.

Da una sintesi dei vari interventi il Consiglio regionale “impegna il Presidente della Giunta regionale a dare compimento a quanto previsto all’art. 10 della legge regionale 20/2016, per quanto riguarda la realizzazione di un logo identificativo No Slot rilasciato agli esercizi pubblici e commerciali che scelgono di non istallare o di disinstallare apparecchi di gioco, prevedendo, per la scelta del marchio, la possibilità di un concorso di idee tra le scuole molisane con il coinvolgimento della Direzione scolastica regionale”.

Insomma, chi dirà no alle macchinette potrà beneficiare di questo marchio. E anche la scuola “si farà promotrice delle politiche di prevenzione attraverso il coinvolgimento diretto degli alunni” come ha rimarcato il consigliere Manzo.

Non solo: anche i Comuni saranno coinvolti nel contrasto. La mozione, infatti, impegna il Presidente della Regione “a dare impulso alle amministrazioni comunali affinché si attivino con propri regolamenti che riducano la diffusione dei luoghi autorizzati ai giochi”. E lo impegna, altresì, a non ridurre le risorse dei Piani sociali che sono i principali attori territoriali per gli interventi contro le ludopatie.

“È un giorno importante per tante famiglie molisane – questo il commento di Patrizia Manzo al termine della discussione -. In questo modo il Molise, dopo l’approvazione del piano regionale di contrasto alla ludopatia, riaccende un faro su questa piaga sociale come per altro già fatto dal Decreto Dignità”.