Regione Lombardia scende in campo per fronteggiare il fenomeno del gap finanziando il progetto “Non ti azzardare” per la promozione di azioni locali di sistema relativi al gioco d’azzardo patologico. Sono coinvolti tutti e tre i Distretti dell’Ats di Bergamo, a cui hanno aderito tutti gli Ambiti territoriali e la totalità dei Comuni ad essi afferenti. L’obiettivo è realizzare un modello organizzativo del processo di governance per il contrasto del gioco d’azzardo patologico, raggiungendo una uniformità di azione volta alla sensibilizzazione, prevenzione e formazione relativa al fenomeno. In prima fila, assistenti sociali, amministratori, personale dell’assistenza domiciliare, che avranno il compito di avvicinarsi alle persone e comprendere se qualcuno ha problemi legati al gioco.

Spiega l’assessore alle politiche sociali del Comune di Bergamo, Marcella Messina: “Non dobbiamo abbassare la guardia. Il gioco d’azzardo deve continuare a essere al centro dell’attenzione degli amministratori”.