“Iniziative come ‘Spazio Gio’ ci permettono di ‘fare squadra’ per aiutare chi cade nel tunnel della ludopatia”. Così l’assessore regionale alle Politiche sociali, abitative e Disabilita’ della Regione Lombardia, Stefano Bolognini, a margine di una visita effettuata oggi, giovedì 16 luglio, allo sportello per la prevenzione della dipendenza da gioco d’azzardo patologico, allestito presso l’Asst Grande Ospedale Metropolitano Niguarda.

“Il presidio allestito al Niguarda – dice Bolognini – e’ stato pensato per intercettare quei casi ancora allo stadio intermedio della patologia e orientarli verso i servizi di sostegno. Si tratta di un corner temporaneo, operativo per alcuni giorni al mese nelle aree di maggior afflusso dell’ospedale. La sua presenza aiuta a sensibilizzare molti sulla reale dimensione del fenomeno e contribuisce anche a formare gli operatori sanitari dell’ospedale”.

“Secondo le prime proiezioni dei dati 2019 forniti dall’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli – anticipa l’assessore – in Italia il fenomeno e’ in crescita del 3,5% rispetto al 2018. Nel complesso siamo a valori intorno ai 110,5 miliardi di euro: 74,1 miliardi da gioco su rete fisica e 36,4 dall’online. Se la prima risulta in calo per la seconda si prospetta una ascesa importante, influenzata purtroppo anche dal ‘lockdown’ e dalle condizioni di isolamento imposte dalle misure per limitare il contagio. In Lombardia gli ultimi dati disponibili evidenziano per la raccolta da gioco su rete fissa 14,5 miliardi di euro. La ‘spesa’, cioe’ le perdite dei giocatori, si attesta provvisoriamente a 3,3 miliardi di euro”.

Nel 2018 erano 10.718 gli esercizi con apparecchi newslot attivi in Lombardia e circa 44.000 gli apparecchi in esercizio (17% del totale nazionale). “I dati provvisori per il 2019 – aggiunge Stefano Bolognini – mettono in evidenza che la nostra regione e’ la seconda d’Italia, dopo l’Abruzzo, per consumo pro-capite di gioco legale. A questo proposito, Regione Lombardia – sottolinea l’assessore Bolognini – ha messo a disposizione dal 2018 a oggi complessivamente 12 milioni di euro, oltre ai quasi 2 milioni destinati ai progetti realizzati dagli Enti locali, per azioni di prevenzione e contrasto al gioco d’azzardo patologico. Tra questi ‘Spazio Gio’ – sottolinea – rappresenta un progetto che vogliamo replicare anche in altri ospedali e in differenti contesti. La messa a sistema di queste realta’ e’ una sfida e anche una grande opportunita’. Permettera’ un migliore utilizzo delle risorse e il potenziamento delle attivita’ di prevenzione e contrasto al gioco d’azzardo patologico nelle comunita’”.

“Dal 2018 – conclude l’assessore – abbiamo dato una decisa accelerata nella programmazione, organizzazione e impostazione degli interventi per il contrasto di questo fenomeno. Al finanziamento diretto di singoli progetti abbiamo preferito interventi e progettualita’ in cornici di programmazione locale, con importanti sinergie anche con il mondo del volontariato”.