Il Consiglio regionale ha discusso l’interpellanza del Consigliere regionale Luigi Piccirillo sul contrasto al disturbo da gioco d’azzardo patologico. Il M5S ha chiesto alla Giunta regionale quali iniziative ha pianificato concretamente la Regione Lombardia nell’ambito della legge regionale 8/2013 che ha l’obiettivo di contenere l’impatto negativo delle attività connesse alla pratica del gioco d’azzardo lecito sulla sicurezza urbana, la viabilità, l’inquinamento acustico e il governo del territorio.

L’Assessore Riccardo De Corato ha spiegato che è stato avviato un monitoraggio sui controlli della polizia locale e che “occorre una forte incentivazione” all’attività di formazione del corpo che deve, a fronte di personale molto scarso, affrontare molte problematiche. Vi è un impegno a curare un approfondimento specifico in materia nella prossima relazione sull’applicazione della legge e per il rilancio del gruppo di lavoro di rappresentanti delle direzioni generali regionali, Asl, ANCI, associazioni delle imprese per le finalità di prevenzione e contrasto.

Piccirillo ha commentato: “Ho girato undici sale slot milanesi, tra le più note, nessuna rispettava l’inibizione del gioco dalle 12 alle 18. Ho fatto segnalazioni alla polizia locale che non hanno avuto riscontro. Capisco le grandi difficoltà, ma ci sono persone che stanno male e famiglie che si fanno del male a causa del disturbo da gioco d’azzardo patologico. È un problema difficile da denunciare e da far emergere, mi sembra che in Lombardia sia affrontato con troppa fiacchezza mentre meriterebbe un grande impegno finanziario. L’avvio del tavolo previsto per legge è un’informazione positiva, auspico il prima possibile la discussione in consiglio regionale del PdL n° 77 da me depositato, il contrasto al gioco d’azzardo patologico va effettuato da subito e la normativa è già vecchia rispetto la realtà che ci circonda”.