Il Consiglio Regionale della Lombardia è chiamato ad esprimersi nel merito del progetto di legge di Modifiche alla legge regionale 24 giugno 2015, n. 17 (Interventi regionali per la prevenzione e il contrasto della criminalità organizzata e per la promozione della cultura della legalità).

Nel provvedimento, di iniziativa consiliare, si fa riferimento anche le misure contro il gioco d’azzardo patologico, come da legge regionale 21 ottobre 2013, n. 8 (Norme per la prevenzione e il trattamento del gioco d’azzardo patologico).

L’articolo 3 del progetto di legge in questione rappresenta una delle novità della legge, in materia di programmazione. Si prevede infatti che la Giunta Regionale predisponga ogni tre anni un piano integrato delle azioni regionali per la promozione della cultura della legalità e della cittadinanza responsabile, la prevenzione del crimine organizzato e mafioso e dei fenomeni corruttivi. Il piano definisce le azioni regionali finalizzate a perseguire gli obiettivi del provvedimento con indicazione delle risorse, finanziarie e organizzative, a tal fine dedicate e delle strutture regionali responsabili della loro attuazione. Il piano integrato delle azioni è approvato dalla Giunta Regionale, previo parere della competente commissione consiliare. Sono quindi introdotte iniziative per il contrasto delle infiltrazioni nel fenomeno del gioco d’azzardo; si prevede anche la promozione di attività di formazione, di informazione e di sensibilizzazione rivolte ai lavoratori e, in particolare, ai dipendenti del Servizio sanitario regionale, delle amministrazioni locali, agli operatori economici e agli operatori di polizia locale.

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