Avviato in Commissione Sanità della Regione Lombardia l’esame delle due proposte di legge in materia di dipendenze patologiche – riguardanti anche il gioco d’azzardo – presentate dai consiglieri Emanuele Monti (Lega) dal titolo “Nuovo sistema di intervento sulle dipendenze patologiche” e Barbara Mazzali (FdI) dal titolo “Interventi di contrasto alle dipendenze patologiche”. Nell’ultima seduta si è proceduto con l’illustrazione dei due progetti ai membri della commissione, nella prossima si aprirà il dibattito.“Negli ultimi anni – riporta la proposta di legge Monti – si osserva un graduale aumento di assistiti con richieste di trattamento per nuove sostanze, farmaci e soprattutto, gioco d’azzardo patologico. Da qualche anno infatti vanno aggiunte le cosiddette ‘nuove dipendenze’ non legate all’utilizzo di sostanze, ma a comportamenti quali ad esempio, il gioco d’azzardo patologico, lo shopping compulsivo, la dipendenza da internet”.

“La dipendenza patologica – si legge nella proposta di legge Mazzali –  è molto diffusa nella nostra società: si manifesta in molteplici forme e con diversi gradi di intensità e gravità; comporta l’uso di sostanze (alcol, caffeina, cannabis, allucinogeni, inalanti, oppiacei, sedativi, ipnotici, ansiolitici, cocaina e altri stimolanti, tabacco e altre ancora) oppure la messa in atto di comportamenti problematici anche definiti “nuove addictions” (dipendenza da gioco d’azzardo, da internet, da shopping, da lavoro, dal sesso, dal cibo, dall’esercizio fisico, dalle relazioni affettive, ecc.)”. Per Mazzali bisogna “accrescere efficacia ed efficienza dell’intervento della Regione in questo ambito cruciale per lo sviluppo della Lombardia tutta e di ciascuno dei suoi territori”.

Nella relazione la consigliera evidenzia come nel 2019 i giocatori patologici in cura in Lombardia si fermino a quota 2.613 (447 femmine e 2.166 maschi) su un totale di 49.597 soggetti fra tossicodipendenti (28.775), alcolisti (10.383) e soggetti con altre forme di dipendenza.