beccalossi

“Ho scritto al presidente Cellino per segnalargli l’iniziativa ‘anti ludopatia’ messa in campo dall’Atalanta. Al di la di qualunque campanilismo, sarebbe davvero bello per una volta mettere da parte la rivalità sportiva vedere altre società di serie A, proprio a partire dal Brescia, impegnarsi direttamente contro il gioco d’azzardo patologico, insegnando ai giovani i gravi rischi di questa piaga sociale e soprattutto dando grandissima visibilità a questa tematica”.

Lo dichiara Viviana Beccalossi, consigliere regionale del Gruppo Misto e promotrice della Legge lombarda per il contrasto alla ludopatia, commentando la notizia dell’intesa firmata tra la società di calcio e ATS Bergamo per promuovere iniziative congiunte a tutela della salute, specialmente contro le dipendenze in generale e il vizio del gioco in particolare.

“Con questa intesa –prosegue Viviana Beccalossi- sarebbe possibile sfruttare al massimo il suo ruolo positivo che il Brescia ha per la città e il territorio, iniziando a parlare di a parlare di ludopatia e altre gravi dipendenze a partire dalle centinaia di ragazzi dei settori giovanili e alle loro famiglie”.

“La lotta al gioco d’azzardo –conclude Viviana Beccalossi- non può essere condotta solo con leggi e paletti, ma ha bisogno di un impegno forte anche nella comunicazione. Vedere calciatori schierarsi contro l’azzardo invece che diventare testimonial delle pubblicità sulle scommesse sportive sarebbe un grandissimo passo avanti e proprio per questo mi auguro che altre società, a partire dal ‘nostro’ Brescia, seguano questo esempio positivo”.