“Con quasi un milione di euro da destinare all’Ats di Brescia, la lotta contro la ludopatia riprende slancio. Un’ottima notizia, considerato che la crisi economica dovuta alla pandemia rischia di aggravare la situazione di tante persone che vedono nel gioco d’azzardo l’illusione per risolvere i loro problemi”, dichiara Viviana Beccalossi (nella foto), presidente del Gruppo Misto in consiglio regionale e promotrice nel 2013 della legge lombarda sul gioco d’azzardo patologico, commentando la notizia del nuovo riparto fondi, pari a 8,2 milioni di euro, messi a disposizione delle Ats lombarde per interventi di contrasto del Gioco di azzardo patologico (Gap).

“Queste risorse”, prosegue Viviana Beccalossi, “sono frutto della battaglia che avevo intrapreso con il governo perché il livello nazionale non lasciasse da sole le regioni nella lotta contro l’azzardo, stanziando almeno una minima parte delle risorse incassate con le giocate, dato che le attività di prevenzione e cura della ludopatia sono lasciate a carico degli enti locali”.

“La Lombardia”, conclude Beccalossi, “deve continuare a essere un punto di riferimento su questa tematica, non lasciando sole le persone che soffrono di ludopatia, stimolando le scuole a parlare dei rischi dell’azzardo ai giovani e lavorando fianco a fianco con le tante associazioni impegnate in prima linea”.