livorno
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(Jamma) – Densa di punti salienti l’ultima seduta del Consiglio Comunale di mercoledì scorso, 19 ottobre. All’ordine del giorno dei lavori era infatti presente l’approvazione di tre nuovi regolamenti comunali, fra questi anche quello per “l’apertura e l’esercizio delle sale giochi e degli spazi per il gioco con vincita di denaro”, uscito di fresca approvazione anche dalla terza commissione che si è tenuta mercoledì 12 ottobre.

Rimane anche in questa ultima versione, licenziata dal Consiglio Comunale, l’ampliamento della definizione di luoghi sensibili, vere zone “no slot area”, dove non potranno essere aperte nuove sale o installate nuove macchinette: nell’elenco figurano adesso i compro oro, le banche, gli studi medici, le palestre, le piazze, l’ospedale, le università, i parchi pubblici, gli stabilimenti balneari e altri ancora. Invece i commercianti che toglieranno dai propri locali questo tipo di videogiochi e metteranno la scritta “No Slot” fuori dal loro negozio, usufruiranno di una riduzione del 10% dell’Irap. Il regolamento è anche frutto di un lungo lavoro di concertazione, svolto con il Sert della Usl e con le associazioni Sapar, San Benedetto, Giocatori Anonimi, Gamanon (amici dei giocatori), con la Fondazione Toscana per la prevenzione dell’usura, con l’Auser, il Ceis e il Progetto gioco scaccia gioco.

“La ludopatia – commenta Paola Baldari – non è solo un fenomeno sociale ma una vera e propria malattia; da qui il nostro sforzo di perseguire un regime contenitivo e di procedere in maniera adeguata con forme di contrasto e prevenzione, sono soddisfatta che questo percorso sia stato condiviso dall’intero Consiglio Comunale”.

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