“Per adesso l’ippodromo è salvo! Il progetto dei privati che avrebbe dovuto macellare l’aria verde con alberghi, bungalow, piscine con le onde e parcheggi è stato archiviato dall’amministrazione comunale. Non è la prima volta che i sindaci livornesi prendono in carico progetti fantasmagorici di tal fatta salvo poi tornare sui propri passi, pur avendo impegnato tempo e personale. Come si suol dire: poche idee, ma ben confuse”. Lo ha detto il consigliere della Lega a Livorno, Alessandro Perini.

“Dietro l’ultima ritirata di Salvetti – prosegue Perini – c’è un grande lavoro della Lega che, attraverso interrogazioni, conferenze stampa e da ultimo la mozione di cui sono primo firmatario, ha illuminato a giorno una questione che veniva portata avanti solo nelle stanze del sindaco e degli assessori. Come da prassi per il Pd, la mozione in questione è stata respinta, ma nei fatti è stata più che accolta; infatti, anche il capogruppo del Pd ha dichiarato nella discussione in aula che la loro retromarcia è stata decisa successivamente alla presentazione della nostra mozione. Infatti la decisione della giunta è del 16 marzo, la mozione risale al 10 marzo”.

“Nel documento – aggiunge il consigliere leghista – chiedevamo di archiviare il procedimento amministrativo con cui stavano portando avanti il progetto di cementificazione dell’area verde del Caprilli. Altro punto della mozione era quello di chiedere l’apertura di un concorso di idee sul futuro dell’impianto, salvaguardando e tutelando un importante polmone verde al centro della città. Questo progetto è saltato, ma la nostra mozione avrebbe fissato un vincolo anche per futuri tentativi di speculazione edilizia”.

“A ogni modo – conclude Perini –, non accontentandoci delle promesse di Salvetti e del Pd, noi continueremo a vigilare”. Lo riporta iltelegrafolivorno.it.