“L’ippodromo Federico Caprilli è un patrimonio della città di Livorno e sulle sue prospettive è giusto aprire un confronto dentro l’organo deputato che è il Consiglio Comunale. L’obiettivo di questa Amministrazione Comunale è quello di riqualificarlo, valorizzarlo e riconsegnarlo alla città e dunque a tutti i livornesi. La possibilità di poter fare alcune giornate di corse nel periodo estivo rappresenta una occasione per favorire la riapertura dell’ippodromo Caprilli, una opportunità colta e sostenuta dalla giunta guidata dal sindaco Luca Salvetti con un significativo investimento di manutenzione straordinario reso necessario dopo il lungo periodo di chiusura iniziato con la giunta Cinque Stelle guidata dell’ex sindaco Filippo Nogarin”. Così il segretario comunale del PD di Livorno.

“Questa riapertura può rappresentare un nuovo inizio nella consapevolezza generale che l’ippica, come avveniva in passato, non è più sufficiente per il mantenimento della struttura in modo univoco. Qua si pone il tema della diversificazione delle sue funzioni e dunque del suo futuro. Ecco che, secondo noi, un ruolo fondamentale lo deve giocare l’amministrazione comunale nel definire la cornice dentro la quale fare sviluppare le progettualità. Dentro questa logica rientra la scelta della giunta Salvetti di procedere con atti pubblici dopo l’avvio del piano operativo comunale. Un bando ad evidenza pubblica può essere lo strumento giusto per attrarre investitori privati e coinvolgerli nella gestione dell’impianto. Su questo percorso, a nostro parere, l’area del Caprilli deve mantenere la sua funzione pubblica e i progetti promossi dai privati dovranno essere ambientalmente sostenibili, solidi sotto il profilo finanziario, economico e occupazionale e compatibili con attività legate all’ippica che gioco forza non potranno rappresentare il core business. Giusto dunque riaprire l’ippodromo Caprilli ma fin da ora è necessario ripensare il suo futuro con il contributo e la partecipazione della città”.