Cinque premi, quaranta cavalli e circa 2mila persone presenti a distanza di quasi sei anni dall’ultima volta. Sono questi i numeri del ritorno delle corse all’ippodromo Caprilli di Livorno nella giornata di ieri, lunedì 8 novembre.

“L’ippodromo è un patrimonio della città e deve unire, non dividere. Ringrazio giunta, dirigenti e uffici per tutto quello che è stato fatto. ‘Yes we can’, come il nome di un cavallo protagonista oggi. Si poteva, ed è stato fatto, cioè restituire quest’area alla città. Sono estremamente soddisfatto perché abbiamo chiuso il cerchio. Ringrazio il gestore e il ministero per l’impegno che ci hanno messo”. Lo ha detto il sindaco Luca Salvetti.

Il presidente della Regione Toscana, Eugenio Giani, ha aggiunto: “Gli ippodromi sono un elemento qualificante delle nostre città. Nella tradizione ippica della Toscana è un qualcosa da sostenere. A Livorno lo storico Caprilli rappresenta un elemento di integrazione fra il lungomare e la città, con la caratteristica che la sua donazione era vincolata alla tradizione ippica. Questa riapertura è un segnale forte, complimenti al sindaco e complimenti alla città, è un’opportunità che onora tutta la Toscana”.

“Il lavoro di squadra vince” ha detto Silvio Toriello, amministratore di Sistema Cavallo, gestore dell’impianto. “La risposta sta nella struttura e nelle persone che sono qui, è emozionante veder ripartire un settore attraverso un ippodromo, dobbiamo dire a chi ci ha messo tanto. Abbiamo fatto la nostra parte, ma anche il ministero che è fortemente attivo in questo settore. Non è in crisi, ma sta creando il dopocrisi, questo ne è il risultato. Lo step successivo è quello di fare in modo che la pista sia al massimo performante, e che Livorno torni ad avere i gran premi che ha sempre avuto. L’ippodromo di Livorno deve rappresentare una ripartenza per tutti”.

“La nostra volontà – ha spiegato Oreste Gerini, dirigente del Mipaaf – è quella di far crescere l’ippica e strutture come questa. Avremmo voluto riaprire prima di questa giornata ma non è stato possibile per motivi tecnici, la nostra volontà è star vicini a questa realtà e a questo ippodromo meraviglioso. Sono orgoglioso di poter dire che l’ippodromo è riaperto con Gerini dirigente”. Lo stesso Gerini ha portato i saluti anche del sottosegretario al Mipaaf con delega all’ippica, Francesco Battistoni.

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