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(Jamma) – “A Lissone la dipendenza dal gioco e l’azzardo patologico sono un problema che va affrontato con progetti mirati di carattere locale e provinciale. La nostra attenzione rimane alta, con l’obiettivo di intercettare tutte le fasce di popolazione potenzialmente a rischio”.

Così la sindaca Concetta Monguzzi che, nella giornata di lunedì 5 febbraio, ha partecipato alla “Terza Giornata sul contrasto al gioco d’azzardo patologico”, tenutasi a Palazzo Lombardia e rivolta ad Enti, operatori del settore e istituti scolastici.

Il confronto ha rappresentato l’occasione per fare il punto sulle iniziative messe in campo dopo l’approvazione della legge regionale n. 8 del 2013. Particolare attenzione è stata dedicata alla sensibilizzazione del mondo giovanile sui pericoli derivanti da un non consapevole approccio con il gioco d’azzardo, con particolare riferimento all’offerta online. Durante il convegno hanno trovato spazio testimonianze di operatori del terzo settore e di studenti che si sono attivati per realizzare progetti concreti utili al contrasto della ludopatia.

Un progetto che l’Amministrazione Comunale di Lissone sta portando avanti sul territorio coinvolgendo le generazioni più giovani. Dopo aver reso noti i dati relativi alla spesa pro-capite a Lissone nel Gioco d’azzardo il Comune sta ospitando una campagna no-slot sul territorio mirata sui ragazzi delle scuole, per sensibilizzare e prevenire, partendo da uno spettacolo teatrale incentrato sui pericoli derivanti dal gioco d’azzardo patologico.

Lo scorso venerdì, sei classi dell’istituto “Giuseppe Parini” hanno partecipato allo spettacolo teatrale “Il Circo delle illusioni”, iniziativa che rientra nel Progetto ” Scommetti che non l’azz…ardo? Offerta di azioni per prevenire lo sviluppo di gioco d’azzardo patologico fra i giovani” – presentato dal Comune di Lissone in qualità di capofila dell’Ambito Territoriale di Carate Brianza in partnership con Dialogos di Spazio Giovani Onlus e ATS Brianza.

Venerdì 9 febbraio, a Palazzo Terragni sarà la volta di “L’azzardo del giocoliere”, spettacolo rivolto come il precedente alle prime classi degli istituti superiori.

“Ai ragazzi vogliamo raccontare l’illusione della vincita, le false speranze e le presunte vincite – conclude la sindaca Concettina Monguzzi – l’incontro di oggi è stata l’occasione presentare la Convenzione con l’Ufficio Scolastico Regionale che consentirà di attivare una campagna di sensibilizzazione rivolta a tutte le scuole della Lombardia. A livello locale, il nostro impegno prosegue: l’unico modo per sconfiggere il gioco d’azzardo patologico è parlarne, dicendo con trasparenza i drammi sociali e personali a cui può condurre”.

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