rossetti

(Jamma) – “Prima il Difensore Civico e Garante dell’Infanzia della Liguria Lalla, poi il Cardinale Bagnasco, su Repubblica, hanno dichiarato che la sanatoria di Toti sulla legge contro l’azzardo è sbagliata. Si doveva fare un lavoro di concertazione con i concessionari, capire come aiutare esercenti e lavoratori e sviluppare la politica della riduzione senza se e senza ma”.

Lo ha scritto sulla sua pagiuna Facebook il consigliere regionale ligure del Pd, Sergio Rossetti.

“E’ vero che la politica a un certo punto ha liberalizzato troppo, ma oggi la politica ha fatto la scelta di ridurre l’occasione dell’azzardo. Non basta: bisogna sostenere economicamente gli esercenti per far togliere le slot, eliminare la pubblicità (sempre più ingannevole ed invitante), introdurre la tessera sanitaria per bloccare i compulsivi, mettere tasse al’offerta on line, togliere gli incentivi al gioco nelle sale, sviluppare progetti di informazione, prevenzione e cura.

La Giunta Toti non ha fatto nulla di tutto questo, mancano operatori nei servizi, non c’è una comunità terapeutica per i più dipendenti, non si investe un euro a sostegno delle associazioni e degli enti accreditati che operano nelle scuole e nei quartieri.

Dopo le dichiarazioni del Difensore Civico e Garante dell’Infanzia e il Cardinale il presidente Toti non potrà più di dire che il problema non c’è e che questi discorsi sono solo sterili polemiche politiche. E il sindaco Bucci non ha niente da dire? Il sindaco di tutti non dovrebbe sostenere il proprio regolamento a difesa dei giocatori che spesso sono i più fragili ancora prima di darsi all’azzardo?” ha concluso.

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