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(Jamma) Liguria. Il ‘parlamentino’ ha respinto oggi all’unanimità la proposta di legge in materia di regolamentazione del gioco dei consiglieri regionali Francesco Battistini e Giovanni Battista Pastorino ritenendola non ‘sufficiente’, pur considerando positivamente gli articoli.

Nello specifico il Consiglio delle Autonomie Locali ha evidenziato ‘negativamente tutte le parti non inserite nella proposta considerando ” l’iter di lavorazione per perseguire un percorso condiviso con la Regione Liguria e le parti sociali per arrivare alla scadenza della proroga del 30 aprile 2018″.

Propone quindi un nuovo testo che “recepisca per quanto possibile una serie di principi: definire criteri di valutazione omogenei per la riduzione degli apparecchi sul territorio regionale, lasciando ai Comuni la possibilità di addivenire ad eventuali deroghe nella distribuzione territoriale delle riduzioni sulla base di eventuali intese locali con gli operatori economici coinvolti; definire una norma quadro per le distanze minime (500 metri) e degli orari dei punti gioco, fermo restando quanto definito nell’intesa, lasciando ai Comuni la facoltà di estendere tali regolamentazioni con propri regolamenti in base alle caratteristiche del territorio”.

Il Cal suggerisce di “disciplinare in modo chiaro il regime delle nuove autorizzazioni e dei subentri tenendo in adeguata considerazione il valore commerciale delle licenze già esistenti rispetto ai locali in cui sono esercitate” e di “sostenere economicamente gli operatori economici che riducano il numero delle Awp in esercizio, con particolari premialità, anche fiscali, per coloro che volontariamente rinuncino completamente a possederne”.

L’indicazione del Cal è quella di “prevedere meccanismi di sostegno ai piccoli comuni che non siano dotati di un organico di polizia locale sufficiente per condurre i controlli necessari e previsti dall’intesa e di favorire con opportuni incentivi la gestione associata da parte dei Comuni siti in ambiti omogenei delle funzioni di regolamentazione, controllo e monitoraggio del gioco e di repressione del gioco illegale”.

Si chiede di “accelerare per quanto possibile l’obbligo di tutti gli esercenti di adottare apparecchiature Awpr che permettano il gioco solo inserendo la tessera sanitaria, così da facilitare i controlli in remoto e il monitoraggio del medesimo a fini sanitari e di prevenzione” e di “vietare su tutto il territorio regionale ogni forma di pubblicità al gioco, ivi compreso il phishing via email e tramite app, come avviene per i tabacchi, ed impegnarsi in sede di confronto con il Governo a far sì che venga adottato analogo provvedimento a livello nazionale”.

Una indicazione anche in materia di “formazione degli operatori economici e sanitari, della cittadinanza e nelle scuole per prevenire le ludopatie e la diffusione del gioco d’azzardo” e di richiedere “su base mensile all’Agenzia delle dogane e dei monopoli i dati del gioco d’azzardo scorporati per comune e, attraverso il servizio statistico regionale, pubblicare mensilmente un bollettino in cui informare Comuni e cittadinanza sui medesimi”.

Richiedi il testo integrale del parere del CAL a questo link.

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