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(Jamma) – «Ribadiamo la nostra ferma contrarietà alla proroga, tanto più se presentata in maniera così improvvida. Il centrodestra si muove sottobanco, in gran segreto, sperando che nessuno se ne accorga: evidentemente l’approvazione della proroga è un argomento molto spinoso, così si cerca di nasconderlo sviando dalla discussione in aula – dichiara il consigliere regionale di Rete a Sinistra Gianni Pastorino -. Un atto (…) che finisce per ingannare anzitutto i cittadini liguri; e in particolare quanti fra loro ancora manifestavano contro il gioco d’azzardo in Piazza De Ferrari».

La discussione di ieri mattina con le associazioni porta elementi nuovi al dibattito. «Argomenti che non meriterebbero di essere derubricati frettolosamente. Opinioni così autorevoli meriterebbero un dibattito vero, non i sotterfugi rifilati da questa giunta. Avevamo proposto di sospendere temporaneamente le sanzioni, avevamo prospettato un’applicazione graduale del provvedimento che, lo ricordiamo, attende da 5 anni. Ci avevano promesso tavoli di lavoro sul tema. Tutte parole al vento – sottolinea Pastorino -. Il prossimo anno proporranno un’altra proroga, e avanti così; c’è da scommetterci. Non fosse stato sufficientemente chiaro, il centrodestra preferisce ossequiare i concessionari e le associazioni di categoria».

«E tutto questo avviene quando le richieste d’aiuto per dipendenza da gioco aumentano del 300%, centinaia di persone sono seguite dai Sert liguri, si registrano infiltrazioni della criminalità sempre più frequenti. Basta un dato emerso ieri mattina: 70% dei casi di gioco patologico sono causati dalle video-slot. Ma c’è qualcuno che ancora si permette di negare il problema: è uno spettacolo tragico – accusa Pastorino -. Le migliori realtà commerciali puntano sulla qualità e l’eccellenza. Non puntano sull’accalappiare gli sprovveduti. Ha ragione chi dice che le video-slot rappresentano un fallimento: quello di un esercizio commerciale che non è riuscito a giustificare economicamente le ragioni per cui è nato».

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