La spesa degli italiani nel 2018 per apparecchi di puro intrattenimento ammonta a 77 milioni di euro.

E’ il dato registrato dall’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli, che li ha raccolti nel “Libro Blu 2018”, il rapporto sullo stato dell’arte (raccolta, spesa, vincite, entrate erariali) del mercato del gioco d’azzardo legale in Italia.

Il 62,6% delle entrate da gioco (oltre 6 miliardi di euro) proviene da slot-machine e videolottery, nonostante nell’ultimo anno si sia concluso il taglio del 35% degli apparecchi in tutta Italia, in virtù di un decreto dell’Adm seguito all’accordo Stato-Regioni sul riordino delle slot.

Gli apparecchi in questione, che non erogano alcuna vincita in denaro, sono 87.036 in tutto il territorio nazionale. La regione con il maggior numero di macchine è l’Emilia Romagna, oltre 12.000, seguita dal Veneto- Trentino Alto Adige (9.072) e Puglia, Basilicata e Molise (7.896).

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