“Nel prossimo anno entreranno in vigore alcuni provvedimenti che riguardano la questione dell’evasione. A gennaio dovrebbe aver inizio la trasmissione telematica dei corrispettivi. È una misura da tempo attesa che dovrebbe avere effetti positivi rilevanti in quanto diventerebbe impossibile la pratica, molto diffusa, di emettere gli scontrini e poi non dichiarare i ricavi relativi. Essa doveva essere accompagnata da una lotteria utile a fornire un incentivo ai consumatori a richiedere lo scontrino e quindi a far sì che la vendita sia registrata. Sfortunatamente la lotteria è stata congegnata in modo da mettere a rischio l’obiettivo perseguito: intanto non si tratta di una lotteria istantanea, i premi sono troppo ridotti, e soprattutto, a causa di una delle tante decisioni singolari della privacy, chi vorrà partecipare alla lotteria non dovrà limitarsi a fornire il proprio codice fiscale, come per gli acquisti in farmacia, ma dovrà registrarsi su un apposito sito, ottenere un codice alternativo a quello fiscale, fornirlo al venditore e attendere le estrazioni. Procedura che rischia di vanificare l’efficacia dello strumento”. Così l’ex Ministro Vincenzo Visco su Il Sole 24 Ore.