La Regione Veneto ha fissato nuovi paletti molto importanti per regolare la materia del gioco d’azzardo. Esistono degli orari durante i quali è previsto una totale “interruzione del gioco” da porre in essere in modo omogeneo e uniforme su tutto il territorio regionale che prevede di tenere spenti gli apparecchi ”dalle 7 alle 9” e ”dalle 13 alle 15” e ”dalle 18 alle 20”.

Sul tema è intervenuto il sindaco di Belluno, Jacopo Massaro: “È finalmente legge il provvedimento che attendavamo, lo stesso provvedimento che ribadisce quanto noi avevamo già inserito nel regolamento comunale, ossia l’inclusione degli sportelli bancomat come “luoghi sensibili”: aspetto contestato dai gestori, e che ora vanta anche il sostegno di una legge della Regione Veneto. Inoltre, si sono finalmente ufficializzate anche le fasce orarie di interruzione del gioco. Dico finalmente perché ora possiamo intervenire con unità ed efficacia”.

“Già nelle scorse settimane – aggiunge Massaro – in attesa dell’entrata in vigore della legge, avevo incontrato i colleghi dell’Alpago, della Valbelluna e del Feltrino per condividere un impianto comune. Si è deciso quindi che sarà il Comune di Belluno a preparare uno schema orario che sarà poi replicato in tutti i comuni che hanno partecipato all’incontro e, speriamo, anche in tutte le realtà della provincia”.

“Si va verso una nuova epoca di regolamentazione delle sale slot – conclude il primo cittadino bellunese –. In questo modo, tuteliamo la salute pubblica e teniamo sotto controllo l’ordine pubblico, visto il verificarsi anche in provincia di Belluno di situazioni problematiche; si tratta poi anche di una questione di sicurezza stradale, vista la mole di giocatori “pendolari” che ogni giorno viaggiano sulle nostre strade seguendo gli orari di apertura delle diverse attività di gioco d’azzardo presenti in provincia”.