“Non ci sono più scuse. Dopo le parole pronunciate in aula dal Presidente Cirio, la Commissione Legalità deve iniziare al più presto i lavori dopo 6 mesi di assoluta paralisi. Questo semestre di immobilismo rappresenta una responsabilità grave di questa maggioranza a trazione leghista. A maggior ragione dopo l’arresto di un assessore della Giunta con l’accusa di voto di scambio politico – mafioso. Si inizi subito a lavorare, senza scuse. Attribuire il lungo stop della Commissione Legalità alle minoranze è falso, surreale ed assurdo. Continueremo a mantenere massima attenzione sulla Commissione Legalità della Regione Piemonte, vogliamo che diventi uno strumento utile ed efficace per contrastare gli interessi mafiosi sul nostro territorio e sostenere cittadini, realtà ed imprese che operano nella legalità”.

Così in una nota il M5S Piemonte.

“(…) Una maggioranza che nonostante inchieste della magistratura e resoconti giornalistici sugli interessi mafiosi nel gioco d’azzardo, continua a voler stravolgere l’ottima legge regionale 9/2016 sul gioco d’azzardo patologico. Uno strumento la cui utilità è stata dimostrata, nero su bianco, da un recente studio IRES. Non permetteremo che si facciano passi indietro su questo fronte che potrebbero creare disagi per le fasce fragili della popolazione e vantaggi solo per pochi”.