Nell’ambito della discussione sulla Manovra in Commissione Bilancio del Senato, oltre a quelli di Forza Italia, sono stati segnalati altri emendamenti riguardanti il settore del gioco. Li riportiamo di seguito:

123.0.11

Crimi (M5S)

Dopo l’articolo, inserire il seguente:

«Art. 123-bis.

(Rifinanziamento del Fondo per l’intrattenimento digitale)

        1. Il Fondo di cui all’articolo 38, comma 12, del decreto-legge 19 maggio 2020, n. 34, convertito, con modificazioni, dalla legge 17 luglio 2020, n. 77, è rifinanziato in misura pari a 8 milioni di euro per ciascuno degli anni 2022, 2023 e 2024.

        2. Agli oneri derivanti dall’attuazione del presente articolo, pari a 8 milioni di euro per ciascuno degli anni 2022, 2023 e 2024, si provvede mediante corrispondente riduzione del fondo di cui all’articolo 1, comma 200, della legge 23 dicembre 2014, n. 190, come rifinanziato dall’articolo 194 della presente legge.».

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4.0.50

Croatti, Gallicchio (M5S)

Dopo l’articolo, inserire il seguente:

«Art. 4bis.

(Sospensione dell’imposta sugli intrattenimenti)

        1. A decorrere dal 1º gennaio 2022, al fine di fronteggiare gli effetti conseguenti all’emergenza epidemiologica da COVID-19, l’efficacia delle disposizioni di cui al Titolo I del decreto legislativo 26 febbraio 1999, n. 60 e successive modificazioni, sono sospese per un periodo pari a sei mesi.

        2. All’onere derivante dal presente articolo, pari a 14 milioni di euro a decorrere dall’anno 2022, si provvede mediante corrispondente riduzione del Fondo di cui all’articolo 1, comma 200, della legge 23 dicembre 2014, n. 190, come incrementato dall’articolo 194 della presente legge.».

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122.0.2 (testo 2)

Ferrazzi, Stefano, Manca (PD)

Dopo l’articolo, inserire il seguente:

«Art. 122-bis.

(Rifinanziamento del Fondo per il Pluralismo e l’innovazione dell’informazione e del Fondo per l’intrattenimento digitale)

1. II Fondo per il pluralismo e l’innovazione dell’informazione di cui all’articolo 1 della legge 26 ottobre 2016, n. 198, è incrementato di 15 milioni di euro a decorrere dall’anno 2023 per la quota spettante al Ministero dello Sviluppo Economico, a compensazione della riduzione, di pari importo, prevista dall’ultimo periodo dell’articolo 67, comma 13, del decreto-legge 25 maggio 2021, n. 7, convertito, con modificazioni, dalla Legge 23 luglio 2021, n. 106. 2. Il Fondo di cui all’articolo 38, comma 12, del decreto-legge 19 maggio 2020, n. 34, è rifinanziato in misura pari a 2 milioni di euro per ciascuno degli anni 2022 e 2023.». Conseguentemente, all’articolo 194, sostituire le parole: «di 600 milioni di euro per l’anno 2022 e 500 milioni di euro annui a decorrere dall’anno 2023» con le seguenti: «di 598 milioni di euro per l’anno 2022, di 483 milioni di euro per l’anno 2023 e di 485 milioni di euro annui a decorrere dall’anno 2024».