“Nella legge di bilancio ci sono coperture che rischiano di rafforzare le tendenze negative delle imprese in assenza di un chiaro programma di politica economica. Gli impatti sul comportamento dei consumatori appaiano incerti a fronte di effetti economici deleteri anche in termini occupazionali. Va rimarcato come l’inasprimento della tassazione finisce per ripercuotersi con impronta settoriale sul consumo di specifici beni e servizi, dalla plastica monouso, alle bevande zuccherate, passando per i giochi, i servizi digitali, tabacchi, servizi accessori e auto aziendali. Si tratta di una azione di bilanciamento irragionevole per il mondo produttivo, senza considerare i rischi legati all’uso della leva fiscale in chiave educativa”.

E’ quanto detto da Marcella Panucci (direttore generale Confindustria) in audizione sulla legge di bilancio nelle Commissioni Bilancio di Camera e Senato riunite.