Di seguito l’ordine del giorno presentato alla Camera sulla legge di bilancio a firma del deputato di Fratelli d’Italia, Paolo Trancassini (nella foto).

La Camera,

premesso che:

il provvedimento all’esame reca il bilancio di previsione dello Stato per l’anno finanziario 2021 e il bilancio pluriennale per il triennio 2021-2023; l’articolo 194 riporta una modifica delle disposizioni relative alla lotteria dei corrispettivi, il cui avvio è previsto a partire dal prossimo 1° gennaio 2021; si prevede, infatti che, essa possa essere applicata solo per i pagamenti effettuati con metodi di pagamento elettronici;

si ritiene che tutti i provvedimenti relativi all’incentivazione dell’uso dei pagamenti elettronici abbiano un fondamento ideale sbagliato, perché non fanno altro che andare a rimpinguare le prebende delle banche e delle società che gestiscono i pagamenti elettronici, e nessuna lotta all’evasione può essere giusta partendo da questo presupposto;

si annette a questa problematica anche il fatto che, attraverso la lotteria dei corrispettivi e il cashback, si giunge con estrema facilità a profilare le abitudini dei cittadini italiani, al fine di raccogliere dati che poi serviranno a incentivare fallacemente le loro spese attraverso pubblicità mirate;

si rammenta come, giusto in questi giorni, anche la Banca centrale europea abbia bocciato gli incentivi all’utilizzo della moneta elettronica varati dal Governo italiano: la BCE ha redarguito pubblicamente il Governo, con una lettera al Ministro dell’economia Gualtieri, ribadendo che l’Italia fa parte dell’eurozona e che, su questa materia, ha l’obbligo di consultare l’istituto di emissione;

ulteriore criticità del provvedimento è l’aggravio di spese che attraverso questa lotteria si procurerà alle attività commerciali, mentre proprio ora, nella situazione di particolare difficoltà che sta attraversando l’intero Paese a causa del perdurare dell’emergenza epidemiologica, sarebbe opportuno non gravare le imprese di ulteriori adempimenti e costi;

occorre osservare, infatti, che tale istituto di compliance impone necessari interventi di adeguamento tecnico dei Registratori Telematici già installati che – ad oggi – date le difficoltà legate alla grave crisi sanitaria, non è stato possibile eseguire per almeno la metà degli operatori economici interessati,

impegna il Governo

a prevedere, con successivi provvedimenti normativi, la disapplicazione della norma che introduce queste forme di incentivo all’uso dei pagamenti elettronici (lotteria dei corrispettivi e cashback) che non hanno alcun effetto positivo sull’economia reale e sulla lotta all’evasione, privilegiando, al contrario, misure che facilitino la circolazione del denaro contante.
9/2790-bis-AR/106. Trancassini.