Il senatore del PD Tommaso Nannicini propone una soluzione alla questione del rinnovo delle concessioni dei giochi pubblici con un emendamento alla Legge di Bilancio 2022.

Nannicini fa infatti riferimento alla impossibilità attuale di delineare un quadro economico adeguato a identificare l’equilibrio finanziario delle concessioni pubbliche di gioco da mettere a gara, anche in relazione alla situazione legata alla pandemia. Come è noto infatti questa ha determinato la chiusura dei punti di raccolta di gioco.

Da qui la proposta di far slittare  il termine di scadenza previsto per le concessioni in materia di apparecchi da intrattenimento e le concessioni di raccolta delle scommesse su eventi sportivi, anche ippici, e non sportivi, compresi gli eventi simulati al 30 novembre 2022.

“Nelle more dell’approvazione e attuazione del disegno di legge di riordino del settore giochi, previsto dal Documento di economia e finanza per l’anno 2021 quale collegato a completamento della manovra di bilancio 2022-2024, il numero dei nulla osta di esercizio per gli apparecchi da intrattenimento, nonché i criteri per la loro distribuzione territoriale, sono definiti con decreto del Ministero dell’economia e delle finanze”. “L’Agenzia delle dogane e dei monopoli, nel rispetto dei principi e delle regole europee e nazionali, anche ai fini di un allineamento temporale delle concessioni che consenta una decorrenza uniforme, secondo le indicazioni presenti nel decreto del Ministero dell’economia e delle finanze indice entro il 15 settembre le procedure aperte, competitive e non discriminatorie per l’attribuzione delle concessioni “.