“Le nuove tasse inserite (sugar, plastic, Robin Tax, tabacchi e giochi) ammontano a 1 miliardo e 191 milioni di euro su una manovra complessiva che sta poco sotto i 32 miliardi di euro”. Lo ha detto in Aula alla Camera il deputato Luigi Marattin (Iv) durante le dichiarazioni di voto sulla fiducia alla legge di bilancio.

Giorgia Meloni (FdI): “Infatti, se ne sono inventate un po’ tutte, no? I buoni pasto, le tasse sulle auto aziendali, sui tabacchi, la tassa sulla fortuna. La tassa sulla fortuna dovrebbero pagarla questi miracolati che stanno al Governo, mentre la gente li vorrebbe a casa. Pagatela voi la tassa sulla fortuna! Il resto dei soldi, dicevamo, si prendono in deficit…”.

Davide Crippa (M5S): “La pressione fiscale rimane invariata al 41,9 per cento del PIL, misura sostenibile grazie all’aumento delle imposte su cosa? Sul gioco d’azzardo, sulle banche, sulle piattaforme petrolifere”.

Virginio Caparvi (Lega): “Abbassare le tasse per creare lavoro. Invece, questo Governo di tasse ne crea di nuove, ad esempio, la tassa sulla fortuna, che è la stessa fortuna a cui si appellano spesso persone disperate, malate, disoccupate in qualche caso. Due casi di cronaca su tutti, nelle ultime 24 ore. Un proprietario di sala slot è morto quest’oggi; il rapinatore probabilmente è un frequentatore del locale. Ieri la procura di Perugia indaga un consigliere comunale dei 5 Stelle per rapina ad una sala slot, probabilmente anch’egli frequentatore del locale. Piuttosto che tassare la fortuna, che spesso è sinonimo di disperazione, un Governo serio parla di abbassamento delle tasse, di taglio del costo del lavoro, e si occupa veramente delle persone più fragili”.

Edoardo Ziello (Lega): “State veramente distruggendo questo Paese con questa manovra. La tassa sullo zucchero, la tassa sulla plastica; adesso addirittura chi vince il Superenalotto non è più fortunato con voi, ma diventa “sfigato”, perché deve pagare una tassa del 20 per cento: vi dovete veramente vergognare per questa concezione dello Stato”.