“Il comma 4 dell’articolo 92 demanda ad un decreto del Ministero dell’economia e delle finanze la fissazione di regole uniformi su tutto il territorio nazionale sulla distribuzione dei punti di gioco; in proposito si ricorda che la Corte costituzionale, nella sentenza n. 108/2017, ha ricondotto la distribuzione dei punti di gioco, in quanto funzionale al contrasto della ludopatia, alla materia della « tutela della salute » di competenza concorrente ai sensi dell’articolo 117, terzo comma, della Costituzione; la disposizione andrebbe quindi riformulata nel senso di prevedere, ai fini dell’emanazione del decreto, la previa intesa in sede di Conferenza unificata (come disposto da precedenti analoghe norme, si veda ad esempio l’articolo 1, comma 936, della legge n. 208/ 2015, legge di stabilità per il 2016)”.

E’ quanto si legge nel parere approvato dalla Commissione parlamentare per le questioni regionali (bicamerale), esaminato, per i profili di competenza, il disegno di legge S. 1586 recante il bilancio di previsione per il 2020, con la seguente osservazione “dell’articolo 92, comma 4, al fine di valutare l’inserimento della previsione dell’intesa in sede di Conferenza unificata nel procedimento di adozione del decreto del Ministro dell’economia chiamato a stabilire le regole uniformi per la distribuzione dei punti di gioco sul territorio nazionale”.