“Il CNEL ha ripetutamente segnalato l’urgenza di misure dirette ad accrescere la tracciabilità delle transazioni e l’efficientamento dell’amministrazione tributaria.

In questo senso apprezza tutti gli interventi che favoriscono la tracciabilità e il contrasto alle frodi fiscali, e condivide l’impegno assunto dal Governo con l’avvio di un piano di contrasto all’evasione fiscale, che include l’inasprimento delle pene per i grandi evasori, gli interventi contro l’illegalità nel settore dei giochi e dei carburanti e introduce la reverse charge per le cosiddette cooperative spurie.

L’abbassamento della soglia di contante è ritenuta una misura-simbolo, che molto probabilmente non produrrà incrementi significativi di gettito, che invece è più ragionevole attendersi dall’utilizzo incrociato delle banche dati e da puntuali modifiche al codice della privacy”.

E’ quanto si legge nella memoria lasciata dal CNEL in audizione sulla legge di bilancio nelle Commissioni Bilancio di Camera e Senato riunite.