“Sono introdotte nuove disposizioni concernenti il gettito spettante alle province autonome di Trento e Bolzano in conseguenza della raccolta derivante da giochi con vincita in denaro. Al riguardo, si precisa che i proventi dei giochi con vincita in denaro rientranti nella disposizione sono quelli derivanti da apparecchi da intrattenimento, giochi, lotterie, scommesse, concorsi pronostici, in qualsiasi modo denominati e organizzati. Viene inoltre attribuito a ciascuna provincia autonoma un importo di 20 milioni di euro annui, a decorrere dall’anno 2022, a titolo di restituzione delle somme a suo tempo trattenute dall’erario ai fini della riduzione del debito pubblico, in applicazione di una specifica disposizione contenuta nella legge di stabilità 2014 (legge 27 dicembre 2013, n. 147)”. E’ quanto si legge nella memoria rilasciata dal Cnel in audizione presso le Commissioni Bilancio congiunte di Camera e Senato in riferimento alla Legge di Bilancio.

Inoltre “i successivi articoli riguardano le misure volte alle imprese, attraverso il miglioramento delle condizioni di accesso al credito e della liquidità. Tali inteventi consistono in: (…) l’incremento del limite annuo dei crediti d’imposta e dei contributi compensabili ovvero rimborsabili ai soggetti intestatari di conto fiscale (inerenti le disposizioni in materia di riscossione e di giochi e altre disposizioni fiscali)”.