La Commissione Bilancio del Senato nel pomeriggio inizia con il voto sugli emendamenti alla Legge di Bilancio. Il Governo presenta un pacchetto di proposte di modifica al testo del provvedimento e nessuna di queste riguarda il settore dei giochi.

Nessun emendamento del Governo al testo della Legge di Bilancio che riguardi modifiche alle disposizioni sui giochi, ovvero quelle contenute negli articoli

Smentite , almeno per ora, le indiscrezioni dei giorni scorsi secondo cui il Governo avrebbe presentato una modifica al testo nel quale inserire un ulteriore aumento del Prelievo Erariale sulla raccolta delle slot con conseguente riduzione del Payout oltre ad una modifica dela norma che introce una tassa sulle vincite alle videolotterie.

Cosa prevede il testo della Legge di Bilancio 2020 all’esame del Senato, in materia di giochi.

All’articolo 92 la proposta normativa prevede che l’Agenzia delle dogane e dei monopoli – con gara da indire entro il 31 dicembre 2020, mediante procedura aperta, competitiva e non discriminatoria – attribuisca le seguenti concessioni:

  1. 250.000 diritti per apparecchi AWP (di cui all’art. 110, comma 6, lettera a) del Testo unico delle leggi di pubblica sicurezza (TULPS) , con una base d’asta non inferiore ad euro 1.400 e che consentono il gioco da ambiente remoto;
  2. 58.000 diritti per apparecchi VLT (di cui all’art. 110, comma 6, lettera b), con base d’asta non inferiore ad euro 15.500 per ogni diritto, con una offerta minima di 2.500 diritti;
  3. 35.000 diritti per l’esercizio di punti vendita presso bar e tabacchi in cui poter collocare gli apparecchi AWP che consentono il gioco solo da ambiente remoto, con base d’asta non inferiore ad 11.000 euro per ogni punto vendita, con una offerta minima di 100 diritti;
  4. 2.800 diritti per l’esercizio di sale in cui è possibile collegare gli apparecchi VLT che consentono il gioco solo da ambiente remoto, con una base d’asta non inferiore a 30.000 euro per ogni punto vendita con un’offerta minima di 100 diritti;
  5. 50 diritti per poter offrire il gioco a distanza, con base d’asta non inferiore ad euro 2.000.000 per ogni diritto.

Gli apparecchi AWP e VLT sono collegati alla rete per la gestione telematica del gioco lecito da collocare nei punti vendita indicati nonché nelle sale scommesse e nelle sale bingo.

Le concessioni hanno durata di 9 anni, non rinnovabile. In caso di aggiudicazione le somme devono essere versate in due rate: la prima pari al cinquanta per cento della base d’asta entro trenta giorni dalla comunicazione dell’aggiudicazione della concessione, e la differenza tra l’offerta presentata ed il versamento effettuato entro 30 giorni dalla sottoscrizione della convenzione di concessione.

Alle gare possono partecipare i soggetti che già esercitano attività di raccolta di gioco in uno degli Stati dello Spazio economico europeo, avendovi la sede legale ovvero operativa, sulla base di valido ed efficace titolo abilitativo, dimostrata qualificazione morale, tecnica ed economica.

Al fine di assicurare lo svolgimento delle gare e la collocazione dei punti vendita di gioco si fa rinvio ad un DM del Ministro dell’economia e delle finanze per fissare regole uniformi per tutto il territorio nazionale in ordine alla distribuzione dei punti vendita.

All’articolo 93 la proposta normativa  incrementa il prelievo sulle vincite conseguite mediante VLT ed il diritto sulle vincite conseguite ai giochi numerici a totalizzatore nazionale ed alle lotterie nazionali ad estrazione spontanea.

Nello specifico si prevede:

  • che per le VLT, il prelievo erariale unico (PREU) sulle vincite è rimodulato come segue:
  1. 1,9 per cento dal 1 maggio 2020 e 1,3 per cento dal 1 gennaio 2021, per la vincita o parte di essa fino a 500 euro;
  2. il 15 per cento dal 1 maggio 2020, per la parte di vincita eccedente i 500 euro;
  • che è elevato al 15% il diritto sulle vincite eccedenti i 500 euro conseguite attraverso i giochi vinci per la vita -win for life, vinci per la vita. win for life gold e SiVince tutto, lotterie nazionali ad estrazione istantanea, Enalotto, Superstar.

Con provvedimento del direttore dell’agenzia delle dogane e dei monopoli è modificata la percentuale del prelievo sulla vincita dei giochi Superenalotto e Superstar destinata al fondo per integrare i montepremi relativo alle vincite di quarta e quinta categoria dell’Enalotto al fine di adeguarla alle nuove aliquote del prelievo sulle vincite.

L’ipotesi di un emendamento del Governo

Nei giorni scorsi alcuni quotidiani, tra cui Il Sole24Ore, avevano riportato l’indiscrezione circa l’intenzione dei modificare il testo di questi due articoli. Si era parlato di una modifica al prelievo, del 15%, su tutte le vincite superiori ai 200 euro. Non più quindi sopra i 500 euro e addio alla nuovo tassa dell’1,9% sulle microvincite. Lo stesso emendamento avrebbe portato ad una rimodulazione del prelievo erariale unico (Preu) su Slot e videolottery accompagnato da un ulteriore taglio della quota percentuale restituita in vincita ai giocatori, il cosiddetto pay out.

Secondo quanto Jamma.it è in grado di riferire, nel pacchetto di emendamenti del Governo presentati nella mattinata di oggi non sono previsti interventi in questo senso.